TIM torna a far discutere con una nuova rimodulazione tariffaria che colpirà parte dei clienti ricaricabili. A partire dal primo addebito successivo al 10 novembre 2025, alcune offerte mobili aumenteranno di 1,99€ al mese. L’azienda giustifica la decisione parlando di “esigenze economiche legate alle mutate condizioni di mercato”. Tutti i clienti coinvolti riceveranno una comunicazione diretta tramite SMS sul proprio smartphone.
Chi sceglierà di accettare l’aumento potrà attivare gratuitamente un bonus compensativo. Si tratta di 50GB di traffico aggiuntivo al mese, inviando un SMS al 40916 con testo 50GIGA ON, oppure l’abilitazione al 5G Ultra, fino a 2Gbps in download e 300 Mbps in upload, scrivendo 5GON allo stesso numero. Come in passato però, l’opzione disponibile sarà solo quella specificata nel messaggio ricevuto, quindi non si potrà scegliere liberamente tra le due.
Come rifiutare la rimodulazione TIM e mantenere il prezzo
Chi non intende accettare l’aumento potrà invece optare per una nuova offerta dedicata, che aggiunge 2GB in più al mese rispetto a quella attuale, senza alcuna variazione di prezzo. Per attivarla sarà sufficiente inviare entro il 31 ottobre 2025 un SMS al 40916 con testo CONFERMA ON. In alternativa, l’utente potrà disattivare solo l’offerta soggetta alla rimodulazione mantenendo il numero attivo con la tariffa base di TIM o scegliendo una promozione diversa tra quelle presenti sul sito ufficiale.
Per chi invece preferisce cambiare gestore, resta valido il diritto di recesso senza penali né costi aggiuntivi. La comunicazione deve avvenire entro il 31 dicembre 2025, tramite compilazione del modulo online, invio di una PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it, contatto con il 119 o visita a un negozio TIM.
Attenzione ai contratti rateizzati
Prima di cessare la linea o passare a un altro operatore, è importante verificare se si hanno dispositivi o promozioni in corso. Chi ha acquistato prodotti a rate potrà scegliere se continuare con i pagamenti o saldare le rate residue in un’unica soluzione. Le offerte sottoscritte tramite finanziamento, invece, non subiranno modifiche automatiche senza esplicita richiesta del cliente. Insomma, con questa nuova rimodulazione, TIM prosegue la sua strategia di aggiornamento delle tariffe già vista negli ultimi mesi.
