Nel terzo trimestre del 2025, Tesla ha diffuso i numeri più recenti sulla sua rete di ricarica Supercharger. I dati raccolti raccontano una crescita costante e un’evoluzione che va ben oltre la semplice fornitura di energia. Tra nuove installazioni troviamo milioni di sessioni di ricarica e un inaspettato boom di hamburger.
Negli ultimi tre mesi, infatti, Tesla ha installato 4.000 nuovi stalli di ricarica, un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un traguardo importante. Ma soprattutto necessario per supportare l’aumento delle vetture elettriche in circolazione, non solo del marchio californiano ma anche di altri costruttori. Poiché la rete-Supercharger è ora aperta a tutti i veicoli elettrici compatibili. Il risultato è una rete sempre più estesa e inclusiva, considerata tra le più affidabili al mondo.
Energia record e nuove colonnine V4: Tesla spinge la ricarica verso il futuro
Nel trimestre, i Supercharger hanno erogato 1,8TWh di energia, pari a un incremento del 29% su base annua, per un totale di 54 milioni di sessioni di ricarica, in aumento del 31% rispetto al 2024. Cifre che testimoniano la crescita esponenziale di un’infrastruttura che rappresenta uno dei pilastri della strategia elettrica di Tesla. Le nuove colonnine V4, già in fase di installazione, permetteranno potenze fino a 500kW di picco, riducendo ulteriormente i tempi di ricarica e migliorando l’esperienza per gli automobilisti.
Ma tra i numeri più curiosi condivisi dall’azienda emerge un dato singolare. Ovvero nel primo Tesla Diner aperto a luglio, un ristorante con annessa stazione di ricarica, sarebbero stati venduti oltre 50 mila hamburger in appena due mesi. Un successo inaspettato che mostra come il marchio stia trasformando le aree di ricarica in veri e propri spazi di socialità e intrattenimento, dove la sosta diventa parte dell’esperienza Tesla.
Con la crescita della rete, l’espansione dei Supercharger V4 e l’apertura a nuovi utenti, l’ azienda continua così a consolidare il suo vantaggio competitivo. Le sue stazioni non sono più solo luoghi di rifornimento, ma simboli di una mobilità sostenibile che unisce tecnologia, comfort e, a quanto pare, anche buon cibo.
