Tesla sta per ampliare la propria gamma di veicoli elettrici. Ciò con l’introduzione di due nuovi modelli “entry-level”: la Model Y Standard e la Model 3 Standard. Entrambi disponibili inizialmente solo sul mercato americano. La strategia della casa di Elon Musk punta a rendere più accessibile l’esperienza elettrica senza rinunciare del tutto alle prestazioni distintive del marchio. La scelta di ridurre alcune dotazioni di serie, però, solleva interrogativi sul reale valore percepito dai clienti. Nel dettaglio, la Tesla Model Y Standard rappresenta una versione semplificata del SUV già noto. Le modifiche estetiche sono visibili: la sottile barra a LED che collegava i fari anteriori è assente. Il paraurti è stato ridisegnato e il tetto panoramico in vetro non è più presente. Anche gli specchietti laterali perdono la funzione automatica e vanno regolati manualmente.
Tesla: ecco le caratteristiche delle nuove Model Y e Model 3 Standard
All’interno, la riduzione delle caratteristiche premium è evidente. I sedili anteriori sono riscaldati ma non ventilati, quelli posteriori non offrono alcuna regolazione termica. Inoltre, il display della seconda fila è stato eliminato. Il volante e la console centrale sono più essenziali. Mentre l’illuminazione ambientale personalizzabile e il sistema audio completo spariscono a favore di soluzioni più semplici. Sul fronte tecnologico, la Model Y Standard dispone di cruise control adattivo, ma non include l’Autopilot di serie. La funzione Full Self Driving è disponibile solo con un sovrapprezzo di 8.000 dollari. Anche con tali riduzioni, il SUV mantiene prestazioni interessanti. Accelera da 0 a 60 miglia orarie in 6,8 secondi, raggiunge i 125 miglia orarie. Inoltre, offre un’autonomia di circa 516 km secondo il ciclo EPA. Il prezzo di partenza è fissato a 39.990 dollari.
La Tesla Model 3 Standard, invece, propone una filosofia simile per la berlina elettrica. L’allestimento è più essenziale rispetto alle versioni Premium, ma in tal caso il tetto panoramico in vetro rimane. Anche qui manca l’Autopilot. Con la possibilità di ottenere la Full Self Driving come optional. Sul piano tecnico, le prestazioni sono leggermente più brillanti rispetto alla Model Y Standard. Si parla di 0-60 miglia orarie in 5,8 secondi, velocità massima identica di 125 miglia orarie. E autonomia di 516 km. La potenza di ricarica si attesta a 225 kW. Un valore leggermente inferiore ai modelli più avanzati. Il prezzo di partenza è di 36.990 dollari.
Tale mossa commerciale si inserisce in un contesto più ampio. Tesla cerca di ampliare il proprio bacino di utenti, offrendo un accesso economico al mondo delle auto elettriche. Allo stesso tempo, il compromesso tra risparmio economico e rinunce tecnologiche potrebbe rappresentare un fattore critico. Non resta che attendere e scoprire quali saranno i risultati della nuova strategia di Tesla.
