Recentemente Strava ha intentato una causa contro Garmin per una possibile violazione dei brevetti da parte del partner affiliato. Infatti Garmin avrebbe utilizzato le idee di Strava per presentarle come proprie ed utilizzarli nei suoi dispositivi. Oltre alla causa, Strava chiede anche un’ ingiunzione permanente in modo da impedire che l’ azienda continui a vendere i prodotti. Le due aziende si occupano principalmente di prodotti da fitness e da ciclismo e data la loro simile occupazione hanno stretto una partnership. Quest’ ultima però sembra terminare qui a causa delle questioni legali nate in questi ultimi giorni.
La questione relativa ai brevetti prevede principalmente due funzioni inserite da Strava nei dispositivi. Queste sarebbero segmenti e heatmap che consentono di personalizzare i percorsi effettuati. I due brevetti contestati sarebbero la principale causa della disputa delle due aziende. Segmenti consente principalmente di confrontare dei tratti di percorso in modo da verificare i tempi effettuati. Heatmap invece consente di evidenziare le aree più frequentate dalle attività degli utenti. Queste funzioni di personalizzazione sarebbero state utilizzate anche da Garmin per i suoi prodotti senza un effettivo avviso a Strava.
Strava e Garmin, ecco quanto emerso dalla trattativa
Le funzioni utilizzate nella piattaforma Garmin Connect e nei dispositivi come i ciclocomputer Edge e gli smartwatch delle serie Forerunner, Fenix ed Epix sarebbero una copia di quelle utilizzate brevettate da Strava. Infatti nel 2011 era stato depositato il brevetto relativo ai Segments e nel 2014 Garmin aveva introdotto queste funzioni nei suoi dispositivi. Successivamente però era stato firmato il Master Cooperation Agreement che sanciva la collaborazione tra le due società. Proprio in merito a questo accordo Strava riferisce che il suo partner non avrebbe rispettato i termini proposti espandendo i prodotti ad altre categorie. Secondo la società sarebbe più opportuno un’ ingiunzione permanente al posto di un semplice risarcimento. Questo in modo da bloccare la vendita dei prodotti Garmin che possiedono le funzioni prima descritte.
Vedremo come finirà questa disputa in modo da verificare l’ esito delle due aziende soprattutto in merito alle richieste presentate da Strava in tribunale.
