In Texas è stato rilevato che circa 25.000 clienti della Spectrum – ossia un provider di servizio Internet molto noto negli Stati Uniti – hanno riscontrato dei problemi di connessione. La causa è un proiettile di arma da fuoco che ha colpito alcuni cavi in fibra ottica.
Il proiettile intercettato in Texas ha provocato un blackout generale in diverse città, tra cui Austin, Dallas, Irving, San Antonio, Arlington e Plano. Non solo questa vicenda ha del bizzarro e assurdo ma non è nemmeno la prima volta. C’è quasi da aspettarselo in un Paese in cui le armi non sono regolamentate e accedervi è semplicissimo. Infatti, per noi, è impensabile che un blackout possa essere dovuto ad un proiettile. Come per altre cose, negli Stati Uniti sembra quasi la normalità.
Le aree colpite dal proiettile vagante sono soprattutto le aree rurali
Secondo quanto riportato nel Dallas Morning News, l’accaduto è stato confermato da Charter, società madre di Spectrum. Charter parla di un colpo “accidentale” e non di un atto vandalico e in qualche modo voluto. Il cavo colpito era installato su un palo della rete elettrica. Questo è molto comune in aree rurali o suburbane, per i costi ridotti e i minor tempi di posa necessari.
L’episodio non è un caso isolato, è la terza volta che accade nell’ultimo anno
In particolare, a giugno, in Ohio un cittadino ha causato un blackout generale con un fucile. L’altra vicenda riguarda la notte di Capodanno e ha interessato la città di Columbus. In quest’ultimo caso, migliaia di persone non hanno potuto usufruire della rete Internet per quasi due giorni. Inoltre, per diverse ore non è stato possibile recuperare le videocamere di sorveglianza per gestire il traffico. Senza andare troppo lontano, anche nel 2022 gli Stati Uniti non si sono fatti mancare nulla. Infatti, ben 17 proiettili a Oakland hanno colpito diverse linee causando danni notevoli al provider Comcast Xfinity.
