
Google Telefono
Introdotte da poche settimane su Google Contatti e Google Telefono, le Card di chiamata sono diventate uno degli elementi più apprezzati dagli utenti Pixel e da chi utilizza le app predefinite di Big G su Android. La funzione, pensata per rendere più gradevole e unica l’esperienza visiva durante le telefonate, guadagna adesso un’ulteriore possibilità di personalizzazione: la modifica completa dello stile dei caratteri.
Un nuovo livello di personalizzazione
Con gli ultimi aggiornamenti – nello specifico la versione 193 beta o 192 stabile di Google Telefono e la release 4.64.27 di Google Contatti – gli utenti hanno a disposizione un nuovo font “custom” che si aggiunge alla selezione già esistente. La particolarità di questo nuovo font è che non si tratta di una scelta fissa, ma di un vero e proprio spazio creativo: l’utente può regolare tre parametri fondamentali.
- Larghezza: per stringere o allargare i caratteri
- Peso: per modificare lo spessore, dal più leggero al più marcato
- Arrotondamento: per decidere se avere un font più squadrato o più morbido
Completate queste scelte, resta comunque possibile selezionare il colore del testo dal classico carosello di opzioni, così da combinare estetica e leggibilità. L’idea di Google è chiara: rendere ogni contatto immediatamente riconoscibile non solo con foto e colori, ma anche con elementi grafici unici. Un approccio che va oltre la semplice rubrica e strizza l’occhio a un design più moderno e personale, simile a quello che già vediamo nei social network.
Con queste novità, le Card di chiamata si trasformano in una sorta di biglietto da visita digitale, che può riflettere meglio lo stile dell’utente e migliorare l’esperienza quotidiana di chi riceve molte chiamate. La funzione è già in rollout globale e non richiede attivazioni particolari: basta aggiornare le app Google Contatti e Google Telefono dal Google Play Store per ritrovarsi con la nuova opzione disponibile.
Chi volesse sperimentare in anticipo le prossime funzioni può sempre iscriversi al programma beta di Google Telefono, anche se i posti sono spesso limitati. In alternativa, resta valida la via dell’installazione manuale tramite APK Mirror.
