Ci risiamo: purtroppo sono in arrivo altri aumenti da parte di Vodafone. Più precisamente il colosso ha intenzione di rimodulare alcune delle sue offerte dal 4 novembre, specificamente sulla linea mobile. Ci dovrebbero essere aumenti che potranno arrivare fino a 3,99 euro al mese. L’operatore ha spiegato che la scelta è legata all’aumento dei costi di gestione e alla necessità di mantenere invariata la qualità del servizio, preferendo un adeguamento tariffario piuttosto che una riduzione delle prestazioni incluse.
Incrementi e alternative per alcuni clienti Vodafone, ecco cosa fare
Gli aumenti non saranno uguali per tutti: alcuni clienti vedranno il costo salire di 0,95 euro, mentre altri si troveranno di fronte all’incremento massimo di 3,99 euro. Sono previste anche fasce intermedie, e i dettagli esatti saranno comunicati via SMS, già in distribuzione in questi giorni.
Un aspetto importante riguarda la possibilità, per una parte dei clienti interessati, di evitare l’aumento. Nell’SMS informativo sarà specificato se si ha diritto a migrare gratuitamente verso una nuova offerta con lo stesso prezzo attuale, mantenendo invariati minuti, giga e 100 SMS inclusi. Si tratta di una possibilità riservata solo a chi riceverà la comunicazione con questa opzione.
Recesso senza penali e modalità di richiesta a Vodafone
Chi non intende accettare né l’aumento né l’offerta alternativa potrà recedere senza penali o costi di disattivazione, come previsto dall’articolo 70 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche. È possibile:
compilare il form online nella sezione dedicata del sito Vodafone;
recarsi in un negozio Vodafone;
chiamare il 190 o il 42590;
inviare una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO);
oppure inviare una PEC a servizioclienti@vodafone.pec.it.
Nella richiesta è necessario allegare un documento d’identità e indicare chiaramente la causale “modifica delle condizioni contrattuali”. Le eventuali rate residue di dispositivi acquistati o di costi di attivazione continueranno ad essere addebitate con le stesse modalità scelte in precedenza, a meno che non si chieda il saldo in un’unica soluzione. I finanziamenti concessi da società terze resteranno invariati.
Questa mossa conferma la strategia di Vodafone di rivedere periodicamente le proprie offerte per sostenere la rete e i servizi, ma lascia ai clienti la possibilità di scegliere se restare o migrare senza spese aggiuntive.
