Per Aston Martin l’Italia è tra i mercati più significativi in Europa. In questo contesto è stata annunciata l’apertura di uno showroom a Roma entro la fine dell’anno. La gestione sarà affidata a Maldarizzi Automotive S.p.A., realtà già affermata nel segmento premium. La sede Aston Martin iniziale sarà una boutique dedicata a vendita e assistenza, preludio a una concessionaria prevista nel 2026. Una scelta che appare come un segnale forte, poiché la capitale è da sempre teatro di lusso, arte e cultura. Probabilmente è il luogo ideale per raccontare l’identità di un marchio che punta a fondere prestazioni ed estetica.
Accanto alla novità romana si registra un cambiamento per Aston Martin a Verona, dove le attività locali sono passate sotto il controllo di Gino S.p.A.. L’operazione ha incluso showroom, centro assistenza Benati, personale, veicoli in stock e attrezzature. La rete italiana può così contare su quattro poli: Milano, Bologna, Verona e Roma. L’espansione Aston Martin conferma la centralità del mercato italiano nella strategia europea. In fondo una presenza capillare permette di offrire un servizio più esclusivo e vicino ai clienti.
Gamma Aston Martin trasformata e lusso su misura
Parallelamente cresce anche la gamma Aston Martin. Il percorso iniziato nel 2023 con la DB12 continua oggi con modelli come Vantage, DB12 Volante e Vanquish. A questi si aggiungerà la Valhalla, prima hypercar del marchio con motore centrale e propulsione ibrida plug-in, attesa in Europa entro la fine del 2025. Ogni vettura può essere personalizzata grazie al programma “Q by Aston Martin”. Esso consente ai clienti di collaborare direttamente con i designer per creare un’auto irripetibile. Qui, le parole di Marek Reichman, Chief Creative Officer, sembrano dare il senso del percorso: un’Aston Martin non è semplice trasporto, ma opera d’arte in movimento, costruita con materiali pregiati, proporzioni perfette e cura maniacale del dettaglio. Quale altro marchio sa fondere in modo così totale identità, stile e prestazioni?
