Il palcoscenico scelto dal fondatore di Xiaomi ha catturato l’attenzione della stampa internazionale. Si è parlato per giorni di auto elettriche e di un possibile annuncio legato a un modello ad alte prestazioni. L’attesa si è trasformata in fermento quando ieri sul palco è apparsa la Xiaomi YU7 GT, versione estrema del SUV elettrico già avvistato più volte in fase di test. Il pubblico è rimasto colpito dall’impatto scenico. La carrozzeria ha mostrato proporzioni più muscolose, con parafanghi svasati e un assetto visibilmente più basso rispetto alla variante standard. L’impressione è stata subito quella di avere davanti un suv unico.
Potenza da record e dettagli unici per una Xiaomi da brividi
Il dato più atteso è stato confermato. La YU7 GT ha montato tre motori elettrici capaci di superare la soglia dei 1.500 cavalli complessivi. Una cifra che ha proiettato il SUV di Xiaomi nella ristretta cerchia dei modelli più estremi mai pensati per la strada. La trazione integrale è stata gestita da un sistema evoluto che ha promesso un’accelerazione devastante. Gli osservatori hanno subito ipotizzato un possibile assalto al record del circuito del Nürburgring per la categoria SUV. Sarebbe stata in grado di abbattere ogni limite cronometro alla mano? Tutti gli indizi hanno spinto verso questa direzione.
La scheda tecnica non è stata l’unico argomento di discussione per la Xiaomi, ma sotto i riflettori sono finiti anche i dettagli. I cerchi in lega maggiorati hanno calzato Pirelli P Zero Trofeo RS, gomme nate per la pista. L’impianto frenante carboceramico, con pinze gialle in bella vista, ha suggerito una precisione estrema in staccata. L’altezza ridotta da terra ha rafforzato l’idea di un assetto pronto a divorare i cordoli più che i viali cittadini. In sottofondo è rimasta la strategia di lungo periodo di Xiaomi, che ha deciso di spingere con forza nel settore automobilistico. Oltre a questo modello, l’azienda ha promesso di aumentare la produzione e di arricchire la gamma nei prossimi anni. La domanda è sorta spontanea: se il debutto è stato questo, cosa ci si potrà attendere in futuro?
