Google continua a innovare il settore dell’apprendimento digitale con NotebookLM, la piattaforma che sfrutta le capacità di Gemini per organizzare e analizzare gli appunti. La nuova funzione, chiamata Learning Guide, è in fase di distribuzione per i clienti Workspace e si presenta come un alleato prezioso per chi utilizza i documenti digitali per studiare e approfondire gli argomenti.
Non è la prima volta che Google sperimenta con NotebookLM. Nato nel 2023 come Project Tailwind, ha guadagnato popolarità nel 2024 con Audio Overviews, in grado di trasformare i contenuti testuali in brevi podcast. La Learning Guide rappresenta un passo in più. In quanto non ci si limita a un riassunto o a una risposta sintetica, ma si offre all’utente la possibilità di intraprendere un vero e proprio percorso di ragionamento. In questo modo, Google spinge a un apprendimento attivo e non solo passivo.
Google sfida ChatGPT con un approccio diverso
Il paragone con lo Study Mode di ChatGPT di OpenAI è inevitabile, ma le differenze sono molte. Mentre l’opzione di OpenAI è pensata per abbracciare varie discipline accademiche, NotebookLM lavora esclusivamente sui file che l’utente inserisce, che siano PDF, documenti in Google Docs o presentazioni in Slides. Questo riduce notevolmente il rischio che l’AI inventi dati inesistenti, migliorando l’affidabilità delle risposte.
Dal punto di vista gestionale, Google ha pensato anche agli amministratori di Workspace. Saranno loro infatti a decidere se attivare o meno la funzione, con la possibilità di abilitarla per l’intera organizzazione o per singoli dipartimenti. Una scelta che offre alle aziende e agli istituti di formazione un controllo diretto sull’adozione di questo strumento. Intanto, cresce l’interesse verso l’uso delle intelligenze artificiali per supportare lo studio. Oltre a Google, anche altre realtà stanno esplorando nuove strade. Per citarne qualcuna vi è Oboe, sviluppato dai creatori di Anchor.
Insomma, l’introduzione della Learning Guide conferma la volontà di Google di inserirsi anche nel campo della formazione personalizzata. Con questa novità, l’azienda rafforza la propria posizione in un settore in costante crescita, dove la capacità di rendere l’AI utile e affidabile diventa uno degli obiettivi principali.
