
investimenti rinnovabili
Il settore delle energie rinnovabili continua a mostrare vitalità, anche in un contesto globale caratterizzato da incertezze politiche ed economiche. Secondo l’ultimo rapporto di Zero Carbon Analytics, nella prima metà del 2025 gli investimenti in tecnologie e progetti legati alle fonti pulite hanno raggiunto i 386 miliardi di dollari, in aumento di circa il 10% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Crescita più lenta, ma costante
Il dato conferma una tendenza solida. Tra il 2023 e il 2024 l’incremento era stato del 12%, mentre nel periodo precedente (2022-2023) aveva toccato il 17%. La crescita si è ridotta, ma resta stabile e dimostra che gli investimenti non hanno subito contraccolpi significativi. Gli analisti sottolineano che questa continuità è un segnale positivo: il settore riesce a mantenere attrattiva anche in un quadro meno favorevole rispetto agli anni passati, quando incentivi e politiche governative avevano spinto più decisamente gli investimenti.
Le prospettive a breve termine
Le proiezioni di Zero Carbon Analytics indicano che, a livello globale, entro il prossimo anno gli investimenti nel comparto energetico supereranno i 3.300 miliardi di dollari. Più di 2.200 miliardi saranno destinati a fonti a zero o basse emissioni di carbonio, mentre poco più di 1.000 miliardi andranno ancora ai combustibili fossili. Secondo l’analista Joanne Bentley-McKune, il settore dimostra di avere “ancora slancio e forza”, con un ritmo che resta in linea con la media degli ultimi tre anni. Questo suggerisce che le rinnovabili non solo resistono, ma continuano ad attrarre capitali in modo strutturale.
Le aree di maggiore interesse
Da gennaio a oggi sono stati annunciati quasi 470 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti per progetti di energia pulita. La parte più consistente di queste risorse, circa i tre quarti, è destinata alle reti elettriche e alla trasmissione dell’energia. Il motivo è evidente: l’infrastruttura esistente in molti Paesi è datata e non sempre adeguata a sostenere la crescente quota di energia rinnovabile. Senza reti moderne ed efficienti, anche la produzione più sostenibile rischia di non raggiungere i consumatori finali.
Implicazioni globali
Gli Stati Uniti hanno ridotto il ritmo degli investimenti rispetto al recente passato, ma altre economie hanno continuato a spingere sul settore. In Asia e in Europa si registrano progetti su larga scala, non solo per eolico e solare, ma anche per tecnologie emergenti come i sistemi di accumulo e l’idrogeno verde. L’andamento del mercato dimostra che le rinnovabili non sono più un comparto di nicchia, ma un pilastro sempre più centrale della transizione energetica.
