Il team di sviluppo di WhatsApp continua a introdurre novità per migliorare la sua esperienza d’uso. Dopo mesi di test su chiamate vocali e video, la versione beta 2.25.27.4 per Android mostra una nuova interfaccia dedicata alla scheda Chiamate. L’obiettivo è offrire un layout più chiaro e intuitivo, semplificando la navigazione e ampliando le possibilità di gestione.
Secondo quanto emerso, la nuova scheda presenterà quattro opzioni principali nella parte superiore dello schermo. Si tratta di un cambiamento che non modifica solo l’aspetto grafico, ma introduce anche strumenti pratici pensati per rendere le chiamate più immediate e personalizzabili. Non è ancora stata comunicata una data di rilascio, ma l’arrivo ufficiale sembra ormai questione di tempo.
WhatsApp Beta: chiamate più semplici e opzioni di pianificazione
La prima novità riguarda la possibilità di avviare rapidamente chiamate selezionando contatti individuali o interi gruppi, fino a un massimo di 31 partecipanti. Un passo molto importante perché rende le comunicazioni di gruppo più accessibili, senza passaggi intermedi complessi.
La seconda opzione permette invece di pianificare una chiamata in anticipo e condividere l’evento direttamente in una chat. In questo modo, tutti i partecipanti saranno informati su data e orario, evitando confusioni o sovrapposizioni con altri impegni. La terza scorciatoia è dedicata al tastierino numerico, pensata per chiamare rapidamente qualunque numero collegato a un account WhatsApp, anche senza averlo salvato in rubrica. Infine, la quarta opzione riguarda la gestione dei preferiti. Gli utenti potranno infatti organizzare contatti e gruppi ritenuti più importanti, garantendo accesso rapido e riducendo i tempi di ricerca.
Tali modifiche rafforzano l’impegno di WhatsApp nel rendere sempre più versatile l’applicazione, che da semplice strumento di messaggistica istantanea è diventata una piattaforma completa di comunicazione personale e professionale. Restano da chiarire le tempistiche di lancio su larga scala, ma la fase di test fa pensare che il rilascio per tutti gli utenti Android e iOS non sia molto lontano.
