Durante lo Snapdragon Summit 2025, l’amministratore delegato di Qualcomm, Cristiano Amon, ha espresso un entusiasmo chiaro. L’arrivo di Android sui computer rappresenta una svolta storica. Non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche strategico. Amon ha rivelato di aver già visto in azione una versione preliminare del sistema operativo del Robottino su PC. E l’ha definita senza mezzi termini “incredibile”. Secondo il CEO, questo progetto non è solo un tentativo, ma la prima reale possibilità concreta di unificare l’esperienza mobile e desktop.
Android su desktop: Google punta sull’intelligenza artificiale e la convergenza
La presentazione si è svolta poco prima dell’annuncio del nuovo chip top di gamma Snapdragon 8 Elite Gen 5. Iil cuore delle future generazioni di smartphone, ma sempre più centrale anche nel mondo dei computer portatili. Durante il keynote è intervenuto anche Rick Osterloh, attuale responsabile hardware di Google ed ex dirigente Motorola. Osterloh ha spiegato che l’obiettivo di lungo termine dell’azienda è creare una base tecnica condivisa tra Android e ChromeOS. Il progetto è già in corso, e punta a superare definitivamente la storica separazione tra i due ambienti.
L’unificazione di Android e ChromeOS non sarà solo grafica o estetica. Google ha già anticipato che la futura versione desktop del suo sistema operativo integrerà pienamente lo stack AI sviluppato per il mobile. Con Gemini al centro dell’esperienza. L’intelligenza artificiale sarà quindi presente anche nei laptop, aprendo scenari nuovi per produttività, ricerca e interazione con il dispositivo. Resta però il nodo delle tempistiche. Nessuna data ufficiale è stata comunicata. Ma è probabile che il lancio avvenga nel corso del 2026 o oltre.
Con questo progetto, Google punta a raggiungere un obiettivo che finora è sfuggito a tutti. Creare un sistema operativo davvero universale, capace di adattarsi sia agli smartphone che ai computer. La convergenza promessa, fino ad oggi rimasta solo teoria, sembra finalmente prendere forma. Qualcomm, partner tecnico strategico, crede fortemente nella riuscita dell’impresa- E con il nuovo Snapdragon 8 Elite punta a essere il motore di questa trasformazione.
