
Temu
Temu e il Centro per i Diritti del Cittadino (CODICI) hanno siglato una partnership quinquennale con l’obiettivo di garantire maggiore tutela ai consumatori e una più rigorosa conformità dei prodotti venduti sulla piattaforma. L’accordo arriva in un momento delicato, dopo alcuni episodi che hanno sollevato dubbi sulla sicurezza e trasparenza degli acquisti online, come il caso di un utente che, dopo aver speso 40 euro su Temu, si è visto recapitare una multa doganale da 600 euro.
Una partnership per più sicurezza online
La cooperazione tra Temu e CODICI non sarà solo simbolica, ma si tradurrà in azioni concrete:
- Piano di monitoraggio congiunto: incontri annuali per valutare e migliorare gli standard di conformità dei prodotti.
- Canale dedicato alle segnalazioni: referenti tecnici e legali attivi per gestire rapidamente eventuali criticità.
- Lotta alla contraffazione e al greenwashing: partecipazione a iniziative istituzionali per contrastare pratiche scorrette e comunicazioni ingannevoli in materia di sostenibilità.
- Report annuali: pubblicazione dei risultati raggiunti e definizione di nuovi obiettivi per rendere misurabile l’impegno a favore dei consumatori.
CODICI, una garanzia per i cittadini
CODICI è da oltre trent’anni un punto di riferimento nella difesa dei diritti dei cittadini. Con una presenza radicata sul territorio nazionale e un ruolo riconosciuto a livello europeo, fa parte di CIE (Consumatori Italiani per l’Europa), collegato alla rete BEUC, e siede nel CNCU presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La collaborazione con Temu mira a rafforzare ulteriormente questo impegno, portando maggiore trasparenza e affidabilità nel commercio elettronico.
Un passo verso un e-commerce più responsabile
Con questo accordo, Temu e CODICI vogliono costruire un ecosistema digitale più sicuro e affidabile, in cui i consumatori possano acquistare con maggiore fiducia e senza rischiare spiacevoli sorprese. La partnership quinquennale segna un cambio di passo importante per il marketplace, che si impegna a dimostrare con fatti concreti la propria volontà di operare in maniera più responsabile sul mercato europeo.
