Google sta aggiornando Google Maps per Android introducendo modifiche ispirate al linguaggio visivo Material 3 Expressive, portando un’interfaccia più moderna e coerente. Dopo un periodo di rallentamento negli aggiornamenti grafici seguito al lancio di Pixel 10 e Android 16, l’app si prepara a una nuova fase di rinnovamento, con cambiamenti mirati a migliorare la fruibilità e l’organizzazione delle informazioni.
Carosello delle funzioni sempre visibile
La novità più evidente riguarda il carosello di funzioni rapide – tra cui Indicazioni, Avvia, Chiedi (Gemini), Chiama, Salva e Condividi – che viene spostato stabilmente nella parte inferiore dello schermo. Prima era collocato in alto nella scheda Panoramica e scompariva durante lo scorrimento della pagina, rendendo meno immediata l’interazione. Con questo spostamento, l’esperienza diventa più accessibile anche con l’uso a una sola mano, un vantaggio per chi consulta l’app in mobilità.
In parallelo, le schede Panoramica, Recensioni, Foto e Informazioni vengono collocate subito sopra le immagini del luogo, creando una gerarchia più chiara e intuitiva. Sono stati anche rivisti elementi come le valutazioni, la distanza e i dettagli aggiuntivi, per una consultazione più rapida e ordinata.
Nuovi container e interfaccia più pulita
L’aggiornamento introduce inoltre i container tipici del Material 3 Expressive per campi come indirizzo, descrizione e contatti. Le sottili linee di separazione vengono eliminate, sostituite da pulsanti in stile pillola che conferiscono all’interfaccia un aspetto più elegante e uniforme.
Queste modifiche si sommano alle novità già introdotte in precedenza, come la barra inferiore più compatta e il menu account a tutto schermo. Da notare, però, che l’app non sfrutta ancora il sistema di colori dinamici di Material You, lasciando quindi l’esperienza visiva su uno schema cromatico fisso.
L’aggiornamento è attualmente disponibile nella versione beta 25.37.x, e sarà distribuito gradualmente a tutti gli utenti nelle prossime settimane. Questa revisione rappresenta un passo importante verso una Google Maps più coerente con il design complessivo di Android, migliorando al tempo stesso ergonomia e chiarezza delle informazioni.

