Nel 2025 il mercato mondiale dei veicoli elettrici sta continuando la sua corsa. E si considerano sia le auto completamente elettriche (BEV) che le ibride Plug-in (PHEV). Secondo l’ultimo rapporto di Rho Motion, sono stati venduti 12,5 milioni di veicoli elettrici nel mondo. Solo nei primi otto mesi dell’anno. Segnando una crescita del 25% rispetto al 2024. Solo nel mese di agosto, le immatricolazioni sono state 1,7 milioni. Di cui 1,16 milioni BEV e 0,57 milioni PHEV.
La Cina frena e il Nord America rallenta. I mercati cercano un nuovo equilibrio per le auto elettriche
L’Europa si distingue come il mercato con la crescita più consistente. +31% da gennaio ad agosto. Spiccano i dati della Germania, che segna un incremento del 45%. Seguita poi dal Regno Unito (+31%) e Italia (+41%). Le vendite in Spagna sono addirittura raddoppiate. Fa eccezione la Francia. Qui il mercato elettrico è in flessione del 9%. Tra i modelli più popolari figura il BYD Seal U. Un ibrido plug-in di produzione cinese, che sta guadagnando terreno nel Vecchio Continente.
Grande sorpresa invece per la Cina. Che nonostante resti il più grande mercato al mondo per le auto elettriche, sta rallentando. La crescita annua, ad agosto, si è fermata a un modesto +6%. L’incremento complessivo nei primi otto mesi è comunque del 25%. Ma lontano dai ritmi a doppia cifra del passato. Un segnale chiaro è arrivato dal gigante BYD. Che ha rivisto al ribasso i suoi obiettivi di vendita annuale. Passando da 5,5 a 4,6 milioni di unità. Il mercato cinese sembra avviarsi verso una fase di consolidamento.
Nel Nord America la crescita è più contenuta. Con un aumento del 6% da inizio anno. A trainare il mercato è stato il credito d’imposta per l’acquisto di auto elettriche. In scadenza però il 30 settembre 2025. Molti consumatori hanno anticipato l’acquisto per sfruttare l’incentivo. Tuttavia, si prevede una flessione nelle vendite dopo la scadenza. Con i produttori pronti a ridurre la produzione in attesa di nuove politiche fiscali.
Nel resto del mondo, il mercato cresce del 44%. Un segno che l’adozione delle auto elettriche si sta espandendo anche in aree finora marginali. Il 2025 si conferma così un anno chiave per la mobilità sostenibile. Ma con segnali contrastanti tra i vari continenti.
