Toyota insiste nel credere nell’idrogeno. Da anni investe ingenti risorse nella tecnologia fuel cell e ora parla di una strada che potrebbe sostituire il diesel nei prossimi decenni. A dichiararlo è Sean Hanley, responsabile vendite e marketing di Toyota Australia. Secondo lui il pubblico critica, ma accade sempre quando una tecnologia è giovane. Sarebbe un percorso graduale, con un vero cambiamento non prima del 2035. L’idrogeno, sostiene Hanley, potrà crescere grazie al rafforzamento delle infrastrutture. In Australia si intravede la possibilità di diventare leader nel settore. Si tratta di un’illusione o di un progetto destinato a maturare?
Il diesel verso il tramonto, almeno secondo Toyota
La certezza condivisa riguarda il crollo del diesel. In molti mercati il declino appare inevitabile e Toyota ritiene che il vuoto lasciato possa aprire la strada a un’alternativa. Secondo Hanley, il tempo corre e bisogna guardare oltre. L’idrogeno, afferma, è una tecnologia pulita capace di eliminare le emissioni locali e di dare nuova linfa a un’industria in cerca di identità. L’idea di vedere l’Australia come terreno fertile non sembra casuale. Lì il diesel mantiene ancora un peso importante, ma potrebbe diventare il campo di prova per il passaggio all’idrogeno. I consumatori saranno pronti ad accogliere una simile trasformazione?
Molti costruttori, intanto, al contrario di Toyota hanno ridotto l’interesse verso questa tecnologia. Stellantis ha sospeso lo sviluppo di nuovi progetti a idrogeno. Shell ha iniziato a chiudere diverse stazioni di rifornimento, segnale che la diffusione resta lontana. I punti critici sono noti: mancano infrastrutture, i costi sono alti, l’efficienza rispetto alle batterie genera dubbi. In controtendenza spicca BMW, che lavora con Toyota a un modello a celle a combustibile. È un progetto di lunga durata che testimonia come non tutti abbiano deciso di abbandonare la strada dell’idrogeno. Potrà davvero affermarsi come valida alternativa o rimarrà qualcosa di irrealizzabile? Si sa solo che nel frattempo Toyota non arretra.
