La corsa all’innovazione nel settore dei televisori non accenna a rallentare. A tal proposito, TCL ha mostrato quali saranno le linee guida della sua strategia nei prossimi anni. Non solo si parla di nuovi modelli destinati a rafforzare la leadership nella tecnologia MiniLED, ma anche di un investimento miliardario. Con quest’ultimo l’azienda punta ad aprire una fabbrica dedicata agli OLED a stampa inkjet. La novità più sorprendente arriva con la retroilluminazione SQD-MiniLED, presentata per la prima volta con la serie X11L. Si tratta di una reinterpretazione dei Quantum Dot, qui definiti “Super” per l’alta concentrazione di colore. Abbinati a LED bianchi, riescono a restituire prestazioni pari ai MiniLED RGB, ma con un’efficienza maggiore e uno spessore del pannello ridotto a soli due centimetri. Ciò significa picchi HDR fino a 10.000 nit e oltre ventimila zone di local dimming nel modello da 98 pollici. I prezzi, per il mercato cinese, vanno dai 2.400 euro del 75 pollici ai 7.200 del 98.
TCL: ecco le novità attese per il settore display TV
E non è tutto. La serie di punta Q10M Ultra, disponibile in diagonali gigantesche da 85, 98 e 115 pollici, raggiunge un contrasto nativo di 7.000:1 e una luminosità fino a 9.000 nit. Con un volume colore del 91,3% e una copertura completa dello standard BT.2020. È presente il nuovo processore video TSR AI, supportato da un SoC MediaTek 9655+ con 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. Mentre l’audio è stato messo a punto in collaborazione con Bang & Olufsen. Per i prezzi si parte da 3.400 euro per l’85 pollici, per arrivare fino a 12.000 per la versione da 115.
Chi cerca un compromesso tra prestazioni e costi può guardare invece alla serie Q9M. La quale conserva la stessa impostazione, ma riduce la potenza. Si parla di 2.000 nit di luminosità massima, meno zone di local dimming e tagli che partono dai 65 pollici. In questo caso i listini oscillano tra 1.000 e 2.400 euro. Infine, sembra che TCL punti anche al settore dei pannelli OLED. In particolare, si parla di quelli RGB con soluzione produttiva a “stampa a getto d’inchiostro”. Ovvero gli OLED Inkjet Printing.
