Con il lancio degli iPhone 17, Apple ha introdotto senza clamore un accessorio che sta già facendo discutere. Si tratta del “40W Dynamic Power Adapter with 60W Max”. A prima vista può sembrare un comune caricabatterie, ma nasconde una tecnologia innovativa. Si tratta infatti il primo modello del’azienda a supportare il protocollo USB PowerDelivery 3.2 AVS (Adjustable Voltage Supply), che consente di regolare in modo continuo la tensione erogata.
iPhone 17 e compatibilità estesa con il nuovo caricatore Apple
Questo sistema rende la ricarica più precisa, riduce lo stress sui dispositivi e permette di ottimizzare i tempi. La differenza rispetto ai caricabatterie tradizionali sta proprio nella regolazione. Nel senso che gli accessori classici abbassano la tensione a “scalini”, mentre quello Apple la modula con passaggi molto più ravvicinati. In pratica, ogni fase della ricarica viene adattata in tempo reale alle esigenze della batteria, garantendo una maggiore efficienza.
Il nuovo alimentatore è compatibile con un ampio numero di dispositivi. Può quindi essere utilizzato per iPhone delle ultime tre generazioni fino agli AirPods, passando per Apple Watch e Vision Pro. Emerge, però, una piccola assenza, i MacBook non compaiono nell’elenco. La ragione sembra legata alla gestione della potenza. Il caricabatterie può mantenere i 60W di picco solo per circa venti minuti, per poi stabilizzarsi a 40W. Tale compromesso spiega la scelta del nome ufficiale e delimita l’utilizzo a device più leggeri.
Il prezzo fissato da Apple negli Stati Uniti è di 39 dollari. Al momento non ci sono conferme sulla distribuzione europea, ma è probabile che il prodotto arrivi anche sui nostri mercati nei prossimi mesi. Insomma, con questo accessorio, Apple non solo amplia l’ecosistema dei suoi caricabatterie, ma segna anche un passo avanti verso una ricarica più intelligente. Le aspettative a riguardo sono molto alte, non ci resta che vederle come tale accessorio sarà accolto sul mercato attuale. Quale saranno i feedback dei clienti e i livelli di soddisfazione dell’ esperienza d’uso.
