Sul portale e-Albania è comparso un volto digitale che non si dimentica facilmente: Diella. Si tratta del primo ministro al mondo interamente gestito da intelligenza artificiale. Il suo ruolo è supervisionare gli appalti pubblici, settore da sempre sotto il peso di scandali e sospetti di corruzione. In tale contesto, il nome, che in albanese significa “sole”, sembra quasi un augurio di trasparenza e chiarezza. La prima apparizione ufficiale di Diella come membro del governo è avvenuta durante il congresso del Partito Socialista, quando il premier Edi Rama ha presentato i ministri del suo quarto mandato consecutivo. Tra i volti noti, spicca quello dell’avatar digitale sorridente, vestito con l’abito tradizionale albanese, simbolo di un connubio tra innovazione tecnologica e identità nazionale. Nel messaggio rivolto ai cittadini, Diella si presenta come Ministro di Stato per l’intelligenza artificiale, pronta a garantire rapidità, efficienza e trasparenza. Senza mai interrompere il servizio diretto agli utenti.
Presentato il nuovo ministro virtuale guidato dall’AI
In realtà, Diella è attiva sulla piattaforma da gennaio 2023. Assistendo i cittadini nel districarsi tra pratiche burocratiche complesse tramite comandi vocali e interfacce intuitive. Le sue performance nell’organizzazione e nell’elaborazione imparziale delle richieste hanno convinto il governo a conferirle un vero ruolo politico, affidandole la gestione degli appalti pubblici.
Il settore dei contratti pubblici è da tempo uno dei punti più critici dell’amministrazione albanese. Secondo diversi esperti, reti criminali hanno sfruttato in passato il sistema per riciclare denaro proveniente da traffici illeciti. L’introduzione di un algoritmo in grado di valutare i meriti delle aziende senza interferenze umane rappresenta un tentativo radicale di ridurre la corruzione e garantire equità.
Le reazioni internazionali sono state contrastanti. Alcuni osservatori esprimono dubbi sui rischi legati alla sicurezza, alla trasparenza del software e a possibili manipolazioni esterne. Altri, invece, vedono in Diella un passo innovativo, simbolo di come l’intelligenza artificiale possa diventare non solo uno strumento tecnico, ma un vero attore nella governance. Al momento, l’esperimento resta unico al mondo. Se riuscirà a rendere più equo il sistema degli appalti, l’Albania potrebbe diventare un laboratorio politico seguito con attenzione da governi e media internazionali.
