TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

La Dragon di SpaceX segna un nuovo capitolo per la ISS

SpaceX ha usato la capsula Dragon per alzare la ISS, assumendo un ruolo sempre più centrale nella sua gestione orbitale.

scritto da Margherita Zichella 15/09/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
SpaceX ha usato la capsula Dragon per alzare la ISS, assumendo un ruolo sempre più centrale nella sua gestione orbitale.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
4,6K

È successo qualcosa di curioso sopra le nostre teste: la Stazione Spaziale Internazionale ha guadagnato qualche chilometro di quota grazie a SpaceX. Non è un evento da copertina patinata, eppure segna un passaggio importante nella vita quotidiana di quell’avamposto che da oltre vent’anni gira attorno al nostro pianeta. Il 3 settembre, la capsula cargo Dragon, impegnata nella missione CRS-33, non si è limitata a portare rifornimenti ed esperimenti, ma ha anche acceso i suoi motori per spingere un po’ più in alto l’intera struttura. Cinque minuti e tre secondi di accensione, tanto è bastato per far salire la ISS fino a quasi 420 chilometri di altitudine.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

SpaceX spinge la ISS più in alto: la Dragon guida la nuova era dei rifornimenti orbital

A prima vista potrebbe sembrare un dettaglio tecnico, quasi banale, ma la verità è che questo tipo di manovre sono vitali. La stazione non galleggia nello spazio come un palloncino, anzi: l’atmosfera terrestre, per quanto sottile a quelle quote, la tira giù con una costanza sorprendente. Senza correzioni regolari, la sua orbita scenderebbe poco a poco, fino a renderne impossibile la permanenza. Per anni questo compito è stato affidato alle navette russe Progress, una routine affidabile che ha permesso alla ISS di restare là dove la conosciamo. Oggi però le cose stanno cambiando.

Con l’ombra del possibile ritiro della Russia dal programma entro il 2028, la NASA non può più contare soltanto su un partner. Ecco allora che Dragon, così come il cargo Cygnus, entra in gioco non solo come “corriere spaziale”, ma come vero e proprio custode della stazione. La manovra di settembre non è stata la prima, ma ha avuto il sapore della conferma: SpaceX è pronta a prendersi un ruolo sempre più grande, fino a gestire persino il capitolo finale della ISS. Quando arriverà il momento del rientro controllato, intorno al 2030-2031, sarà infatti una versione speciale di Dragon a guidare l’intera stazione verso il suo ultimo viaggio.

Nel frattempo, la capsula rimarrà agganciata fino a dicembre, forse gennaio, continuando a svolgere il suo compito ordinario: consegnare provviste, riportare campioni scientifici e perfino raccogliere rifiuti. È un po’ come vedere un camion dei trasporti che, oltre a scaricare merce, si occupa di regolare il traffico e di accompagnare i passeggeri. Solo che qui la “strada” è un’orbita a quasi 400 chilometri dalla Terra. E dietro ogni accensione di motori c’è il segnale di un futuro che si costruisce a piccoli passi, un futuro in cui la presenza americana nello spazio diventa sempre più autonoma e strategica.

dragoninternazionalenasaspaceXspazialestazione
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Insta360 GO Ultra, action camera leggera e piccolissima – Recensione
prossimo articolo
I caschi intelligenti rivoluzionano l’esercito USA

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Bee-Nav: il sistema di navigazione per droni ispirato alle api

    16/05/2026
  • Exynos 2700, Samsung vuole il meglio: smentito l’addio alla tecnologia FOWLP

    16/05/2026
  • Skoda Peaq: il maxi SUV elettrico a 7 posti con 600 km di autonomia

    16/05/2026
  • ChatGPT diventa il tuo consulente finanziario se colleghi il conto

    16/05/2026
  • ChatGPT: ecco perché resta l’app AI più scaricata al mondo

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home