Sono sempre di più le aziende che decidono di includere l’intelligenza artificiale al fine di migliorare la produttività, ma non solo. Una decisione che ha senza alcun dubbio l’obiettivo di migliorare molti aspetti che con il solo impiego umano sembrano più difficili da ottimizzare. Oggi, però, un report pubblicato dal MIT attira particolarmente l’attenzione.
Nello specifico, tale report rende noto che l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro è sovrastimato rispetto alle reali situazioni. Scopriamo insieme nel corso di questo nuovo articolo maggiori informazioni in merito a questo documento. Sarà davvero questa l’attuale situazione dell’AI nelle aziende?
AI: il MIT pubblica un report davvero interessante
Nonostante l‘intelligenza artificiale sia ormai una soluzione sempre più scelta in diversi ambiti, tra cui quello lavorativo, non sempre i risultati che si ottengono sono quelli sperati. Come anticipato in apertura, il MIT ha deciso di rendere pubblico il risultato di un recente report.
Si tratta, nello specifico, di report basato su 52 interviste che non fa altro che attirare l’attenzione di moltissimi utenti. Quel che viene reso noto è che l’AI nel 95% dei casi non riesce a funzionare. Cosa significa ciò? Secondo quanto diffuso con il report The GenAI Divide. State of AI in Business 2025 del MIT di Boston nonostante i numerosi investimenti fatti in AI i risultati ottenuti sono davvero minimi.
I ricercatori si sono occupati di intervistare fino a 52 organizzazioni, analizzare oltre 300 progetti IA pubblici e raccogliere dati da 153 leader aziendali. Secondo quanto dichiarato da un avvocato che ha preso parte all’intervista, la sua azienda ha speso 50.000 dollari per uno strumento IA specializzato in contratti. Quest’ultimo, produce riassunti rigidi, senza però offrire la possibilità di personalizzazione.
Con il report viene inoltre sottolineato che solamente una percentuale pari al 40% delle aziende ha deciso di procedere con l’acquisto di abbonamenti ufficiali a strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti.
