Microsoft ha appena ufficializzato un cambiamento molto importante, probabilmente storico. Secondo quanto riportato infatti, da oggi gli sviluppatori possono effettuare la registrazione al Microsoft Store e pubblicare le proprie app senza alcun costo iniziale. Sono oltre 200 i mercati su cui la novità è già attiva, con due ostacoli che vengono ufficialmente meno: il primo è l’obbligo di possedere una carta di credito, il secondo il pagamento della quota una tantum di registrazione. L’obiettivo è rendere il marketplace più accessibile e incentivare la pubblicazione di software da parte di piccoli studi e indipendenti.
Il negozio digitale conta oltre 250 milioni di utenti attivi al mese, una platea che negli ultimi tempi ha premiato in modo particolare i publisher indipendenti. Alcuni esempi lo dimostrano chiaramente: HUXSoft ha visto moltiplicarsi per dieci i download quotidiani delle sue app, mentre Good2Create ha quadruplicato la base di utenti attivi e aumentato i ricavi di sei volte.
Registrazione semplificata e più opzioni per i ricavi
Oltre alla rimozione dei costi, Microsoft ha snellito il processo di registrazione, ora completabile in pochi minuti. Il sistema prevede una verifica dell’identità semplificata, la compilazione automatica dei dati del profilo e l’accesso immediato al Partner Center. Gli sviluppatori possono caricare app realizzate con qualsiasi tecnologia supportata, incluse Win32, UWP, PWA, .NET MAUI ed Electron, senza dover modificare il codice sorgente.
Anche la componente commerciale diventa più vantaggiosa: per le applicazioni non videoludiche è possibile integrare sistemi di pagamento proprietari e trattenere il 100% dei ricavi. Chi preferisce può comunque utilizzare l’infrastruttura Microsoft con commissioni ridotte. Il pacchetto di servizi include inoltre hosting gratuito tramite MSIX, firma digitale automatica e distribuzione degli aggiornamenti senza costi aggiuntivi.
Questa mossa rende il Microsoft Store un canale ancora più interessante per chi sviluppa software e permette ai creatori di raggiungere un pubblico globale senza barriere economiche iniziali, aumentando la competitività della piattaforma rispetto ad altri store.
