Huawei si prepara a presentare ufficialmente il MatePad Mini, un dispositivo che punta a rilanciare il formato dei tablet compatti. L’atteso annuncio arriva oggi, ma nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni che ridimensionano le aspettative sul fronte hardware. Se inizialmente si parlava dell’adozione del SoC Kirin 9020, lo stesso già visto sulla serie Pura 80, nuove voci confermano invece la presenza del meno recente Kirin9010, lo stesso montato sui Pura70.
Huawei MatePad Mini, design migliorato e dubbi sul debutto internazionale
La differenza potrebbe sembrare marginale, ma nei benchmark il salto generazionale tra i due processori è netto, soprattutto in termini di grafica. Il Kirin 9020 garantisce performance superiori dal 10 al 30% rispetto al predecessore. Il suo mancato arrivo sul MatePad Mini rappresenta un limite evidente per chi si aspettava un prodotto votato alle massime prestazioni. Nonostante ciò, la scheda tecnica resta di buon livello. Parliamo infatti di uno schermo OLED da 8,8” in formato 16:10 con frequenza di aggiornamento a 120Hz, fino a 12GB di RAM e 256 o 512GB di memoria interna. Il peso contenuto, appena 255g, rende il tablet ideale per chi cerca compattezza e leggerezza senza rinunciare a un’esperienza multimediale completa.
Un render non ufficiale trapelato in rete mostra il Huawei MatePad Mini acceso, con cornici ridotte e fotocamera frontale integrata in modo discreto. L’immagine conferma la possibilità di utilizzare il tablet anche come smartphone, grazie al supporto per chiamate vocali. Si tratta di una caratteristica che amplia la versatilità del dispositivo, collocandolo a metà strada tra telefono e tablet.
Resta però da capire se Huawei deciderà di portare il MatePad Mini anche al di fuori della Cina. Ecco quindi che la sua presentazione ufficiale chiarirà aspetti importanti come prezzo e disponibilità internazionale. Al momento, infatti, non sono stati confermati dettagli sulla distribuzione europea. Quel che è certo è che il MatePad Mini punta a inserirsi in una fascia di mercato in cui Apple iPad mini è praticamente senza rivali, offrendo un’alternativa con Android e un design aggiornato.
