Samsung ha rilasciato un nuovo aggiornamento per la sua app Messaggi. Che è riservato al momento al solo mercato sudcoreano. La novità si chiama Bubble Emoji. Ed è una funzione pensata per migliorare l’esperienza di scrittura. Rendendo così i messaggi più vivaci e comunicativi. Ad oggi non rappresenta una rivoluzione tecnica. Ma si tratta di un’aggiunta curiosa che potrebbe trovare spazio anche a livello internazionale.
La funzione agisce in modo automatico. Quando si scrive un messaggio, l’app analizza il contenuto del testo. E poi aggiunge un’emoji coerente con il tono generale della frase. L’utente non deve fare nulla. L’inserimento dell’emoji avviene in modo del tutto automatico. È una soluzione che mira a rendere la comunicazione più spontanea e intuitiva. Soprattutto per chi non ama inserire manualmente faccine o simboli.
La nuova funzione Bubble Emoji è disponibile direttamente dalle impostazioni dell’app
L’aggiornamento è già disponibile per alcuni utenti in Corea del Sud. Si tratta di una fase di test. Che potrebbe anticipare un rilascio più ampio in altri mercati. Per ora, Samsung non ha fornito indicazioni ufficiali sulla diffusione internazionale di Bubble Emoji. Ma l’interesse potrebbe crescere in base al riscontro iniziale.
Attivare Bubble Emoji è semplice. Chi vive in Corea del Sud deve aprire l’app Samsung Messaggi. Poi toccare l’icona con i tre puntini in alto a destra e accedere alle impostazioni della chat. Una volta abilitata la funzione, l’app inizierà ad aggiungere emoji automaticamente. Ovviamente in base al contenuto del messaggio scritto.
Samsung ha spiegato una cosa molto importante. Che la funzione non è pensata per sostituire i classici sticker o le emoji manuali. Vuole essere piuttosto un’integrazione leggera. Capace di rendere più ricco e naturale il tono della conversazione. Soprattutto nei messaggi brevi e quotidiani.
L’utilizzo dell’intelligenza semantica per analizzare il testo potrebbe portare a qualche errore di interpretazione. O almeno, per ora. Tuttavia, l’obiettivo dichiarato è quello di migliorare nel tempo. Grazie al machine learning. La funzione è pensata per chi desidera arricchire i propri messaggi. Senza modificare il proprio stile di scrittura.
Bubble Emoji è un esempio di come l’azienda stia cercando di differenziare l’esperienza utente, anche con dettagli apparentemente secondari. Se la novità sarà ben accolta, non è escluso che venga integrata nei futuri aggiornamenti mondiali.
