Google prosegue il lavoro di aggiornamento estetico su Messaggi, la sua app predefinita per SMS, MMS e chat RCS su Pixel e su molti altri dispositivi Android. Dopo l’ampio restyling avviato a giugno, l’azienda lavora anche su un nuovo stile per le schermate dedicate ai profili e alle chat di gruppo. Tale sezione, rimasta finora legata a un’interfaccia più tradizionale, riceve finalmente un trattamento grafico più coerente con Material 3 Expressive.
Google Messaggi: lancio graduale e come provarlo in anteprima
Le modifiche, per il momento, sono disponibili solo per un gruppo ristretto di beta tester. Il cambiamento più evidente riguarda la parte superiore della schermata. Il nome del contatto o del gruppo infatti è ora più in risalto, mentre i pulsanti sottostanti presentano una forma a pillola ovale dai colori dinamici impostati sul dispositivo. Anche se non vi sono novità dal punto di vista funzionale tali modifiche migliorano l’impatto visivo, rendendo l’interfaccia più armoniosa e moderna.
L’aggiornamento è attualmente disponibile nella versione 20250804_01_RC00 beta e non è ancora diffuso su larga scala. Per il rilascio nella versione stabile potrebbero trascorrere ancora alcune settimane. Gli utenti interessati possono però tentare di accedere al Programma Beta tramite il Google Play Store, ma i posti disponibili potrebbero essere già esauriti.
In alternativa, è possibile scaricare manualmente il file APK da portali come APKMirror, opzione scelta da chi desidera provare subito le novità. Questo intervento grafico fa parte di un percorso di rinnovamento più ampio, che ha visto Google applicare Material 3 Expressive a diverse parti di Messaggi, comprese le versioni per Wear OS. L’obiettivo dell’ azienda è quello di offrire un’esperienza più coerente con il design delle ultime versioni di Android, mantenendo però l’affidabilità e la semplicità d’uso che contraddistinguono l’app. L’attenzione ai dettagli estetici, unita a un lancio graduale, conferma l’approccio prudente di Google. Ovvero quello di rinnovare senza destabilizzare gli utenti, garantendo al contempo una maggiore coerenza grafica e un’esperienza d’uso complessiva più gradevole.
