C’è una motivazione per cui alcuni utenti preferiscono la fotocamera di un iPhone, ovvero quella di realizzare tanto amate e chiacchierate Live Photo. Ora tutto ciò potrebbe essere trasportato anche alla celebre applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp per iOS. Proprio all’interno della nuova beta 25.24.10.72 è stata individuata qualche traccia che segna un passo avanti atteso da anni, considerando che questa tipologia di scatti è disponibile su iPhone fin dal 2015 ma finora non poteva essere condivisa in maniera completa all’interno dell’app di messaggistica.
Cosa cambia con il nuovo aggiornamento
Le Live Photo catturano 1,5 secondi prima e dopo lo scatto, includendo anche l’audio. Il risultato è una sorta di mini clip che offre la possibilità di modificare il fotogramma principale, applicare effetti o rivivere un momento in modo più realistico.
Fino a oggi, inoltrarle tramite WhatsApp significava ridurle a semplici foto statiche, perdendo le caratteristiche che le distinguono. L’unica alternativa era convertirle in GIF, con due limiti sostanziali: l’assenza dell’audio e l’impossibilità di modificarle successivamente tramite l’app Foto di iPhone.
Con la nuova beta, WhatsApp introduce invece un supporto nativo. Un’icona specifica indicherà che si tratta di una Live Photo e sarà presente un pulsante dedicato per attivare movimento e audio. Una volta salvata, la foto potrà essere modificata come se fosse stata scattata direttamente con l’iPhone.
Compatibilità tra iOS e Android
Un aspetto interessante riguarda la condivisione tra piattaforme diverse. Quando una Live Photo viene inviata da iPhone a uno smartphone Android, questa verrà interpretata come motion photo. Allo stesso modo, una motion photo spedita da Android sarà letta come Live Photo su iPhone, garantendo una piena compatibilità tra i due sistemi.
Verso il rilascio stabile
Al momento la funzione è disponibile soltanto nella versione beta, ma l’introduzione nel canale stabile sembra vicina. Per gli utenti iPhone si tratta di una novità importante, che permetterà di condividere in modo completo una funzione da tempo parte integrante dell’esperienza fotografica di iOS.
