Uno dei più grandi protagonisti dell’estate sicuramente è stato Resident Evil Requiem, tutto merito dell’annuncio in occasione della Summer games Fest a giugno e poi anche grazie al trailer rilasciato durante la notte di apertura della Gamescom 2025, All’interno del video c’è stato fornito un primo abbozzo riguardo la cornice narrativa ma proprio grazie ad una serie di interviste rilasciate durante la fiera tedesca di IFA dal Game Director Koshi Nakanishi abbiamo qualche dettaglio in più sulla filosofia del gioco.
Ritorno al passato
Nello specifico, l’uomo ha spiegato che differentemente dai più recenti titoli che si sono spostati maggiormente sul fronte azione, l’ultimo titolo segnerà un ritorno alle origini dal momento che sarà più simile ai classici Resident Evil 7 o il remake di Resident Evil 2, con un focus particolare sull’esplorazione, back tracking è una tensione decisamente costante.
Ovviamente il titolo manterrà tutti quei pilastri fondamentali che rappresentano la serie come il combattimento, la soluzione di rompicapo e la gestione limitata delle risorse, il tutto però sarà reinterpretato in chiave moderna facendo leva su un’atmosfera sia familiare ma allo stesso tempo inedita, l’uomo ha descritto l’esperienza come una vera e propria montagna russa, utilizzando una dialettica interna fatta di scarti estremi, marcati tra orrore, tensione, azione e momenti ristretti in cui viene concesso al giocatore di rilassarsi per poter elaborare le emozioni.
Nello specifico, l’uomo ha sottolineato che il titolo in arrivo porterà la tecnica di alternare i momenti di terrore a fasi più tranquille ad un livello decisamente superiore rispetto allo standard, ha infatti accennato a un nuovo sistema, ancora segreto, che renderà la distanza tra i picchi di tensione e paura e i momenti di calma più netta che mai.
Ricordiamo che il titolo in questione uscirà il 27 febbraio 2026 su pc, PlayStation 5 e Xbox Series X e Series S, non sappiamo nulla in merito Switch.
