A meno di due giorni dall’evento Apple del 9 settembre, emergono nuove informazioni sulle batterie della gamma iPhone 17. Un documento proveniente dalla Cina e diffuso dal leaker ShrimpApplePro avrebbe rivelato le capacità reali, confermando un incremento rispetto agli iPhone 16 e introducendo un vantaggio concreto per i modelli che adotteranno la configurazione solo eSIM.
Capacità delle batterie: tutti i numeri trapelati
La batteria che andrà ad equipaggiare il modello di base, ovvero iPhone 17, avrà una capienza pari a 3.692 mAh. Ci sarà dunque un miglioramento del +3,6% rispetto ad iPhone 16.
Parlando invece della star assoluta iPhone 17 Air si vocifera di due possibili varianti: 3.036 mAh o 3.149 mAh. Pur trattandosi di un calo marcato rispetto al 16 Plus, i valori risultano comunque superiori a quanto indicato in precedenti rumor.
Il miglioramento più grande arriverà con iPhone 17 Pro, che si andrebbe a spingere addirittura a 3.988 mAh o 4.252 mAh, con un aumento pari al +18,6% rispetto al 16 Pro. Infine, il top di gamma iPhone 17 Pro Max adotterà batterie da 4.823 mAh e 5.088 mAh, segnando un miglioramento fino all’8,6% rispetto alla generazione 2024.
Il documento menziona anche dettagli tecnici come tensioni nominali di 3,88V/3,89V, valori energetici tra 11,82Wh e 19,77Wh e tensione di carica massima fissata a 4,50V.
eSIM-only, più autonomia grazie allo spazio interno
La novità più interessante riguarda però i modelli senza slot per SIM fisica. Apple avrebbe deciso di sfruttare lo spazio liberato dal carrellino, che nelle generazioni precedenti era riempito da un blocco di gomma. Questo consentirebbe di aumentare la capacità delle batterie tra il 3,7% e il 6,6% a seconda del modello:
-
iPhone 17 Air: +3,7%
-
iPhone 17 Pro: +6,6%
-
iPhone 17 Pro Max: +5,5%
Per l’iPhone 17 base non sono segnalate differenze, segno che il design rimarrà simile a quello del 16.
Una strategia legata all’espansione dell’eSIM
La scelta di Apple sembra collegata all’espansione delle versioni solo eSIM in nuovi mercati. Dopo tre anni dall’introduzione di questa tecnologia, il passaggio potrebbe finalmente offrire un vantaggio tangibile in termini di autonomia, con differenze che si traducono in centinaia di mAh in più per i modelli di fascia alta.
Resta l’incognita sull’assoluta attendibilità di questi numeri, ma la precisione dei dettagli e la fonte li rendono candidati credibili a diventare i valori ufficiali annunciati da Apple.