Il mese di agosto 2025 si è chiuso con una notizia che farà piacere a milioni di automobilisti. Sembra infatti che il prezzo della benzina sia sceso ai livelli più bassi degli ultimi quattro anni. Secondo i dati ufficiali diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), la media nazionale della verde si è attestata a 1,70€ al litro. Invece il diesel ha toccato quota 1,63€.
Si tratta di valori che non si registravano dall’estate del 2021 e che segnano un’inversione di tendenza importa rispetto agli aumenti che avevano caratterizzato gran parte del triennio precedente.
Benzina e diesel: confronto con le estati passate
Il quadro diventa ancora più chiaro se si confrontano i dati con quelli degli anni precedenti. Nell’agosto 2024, la benzina costava in media 11,5 centesimi in più al litro. Mentre il diesel era più caro di circa 6 cent. La differenza aumenta con l’agosto 2023, quando gli automobilisti pagavano 23,4cent. in più per un litro di benzina e 19,2 per un litro di gasolio. Il confronto più marcato resta però con il 2022, anno in cui il prezzo della verde superava di 37,9centesimi l’attuale livello e il gasolio costava addirittura 45,5cent. in più, anche considerando la riduzione temporanea delle accise introdotta allora dal governo.
Questa discesa della benzina rappresenta senza dubbio un sollievo per le famiglie italiane, che da tempo lamentano il peso del caro carburanti sul bilancio quotidiano. Alcune associazioni dei consumatori però, come il Codacons, hanno sottolineato come il calo avrebbe potuto essere ancora più marcato e veloce. Secondo loro, i distributori non trasferiscono sempre immediatamente i benefici del ribasso internazionale sul prezzo finale alla pompa.
Guardando avanti, resta da capire se il trend proseguirà o se i mercati torneranno a mostrare tensioni. Le oscillazioni del prezzo del petrolio e le instabilità geopolitiche restano fattori determinanti.
