
Google Maps
Presto sarà possibile condividere contenuti più dinamici su Google Maps. L’app di navigazione e recensioni sta lavorando al supporto per le Foto in movimento, una funzione che unisce immagine statica e breve clip video, rendendo i contributi degli utenti più coinvolgenti.
Le novità scoperte nel codice
L’indicazione arriva da un’analisi della versione beta 25.35.00.798803015 dell’app. Alcune stringhe di codice segnalano la presenza di istruzioni legate alle Foto in movimento, che finora su Maps venivano trattate come semplici immagini statiche.
Il codice mostra messaggi che anticipano il funzionamento della funzione. Gli utenti potranno decidere se caricare la foto animata come video oppure come immagine tradizionale. L’interfaccia indicherà chiaramente la scelta, con testi che spiegano se il contenuto verrà pubblicato come foto o come video. Si tratta quindi di un’integrazione diretta con il sistema delle recensioni e dei post già presenti nell’app.
Cosa sono le Foto in movimento
Le Foto in movimento, note anche come motion photos, sono immagini che includono una breve sequenza video. Questa modalità permette di catturare l’attimo in maniera più vivida, superando i limiti di una foto statica senza arrivare alla lunghezza di un filmato completo. Il formato è già diffuso su dispositivi Android, ma la sua gestione varia a seconda delle applicazioni. Finora, Google Maps le ha interpretate come semplici foto, ignorando la componente video. L’integrazione in arrivo punta invece a valorizzarne la natura dinamica.
Un’esperienza più realistica su Google Maps
L’aggiunta delle Foto in movimento risponde a un obiettivo chiaro: rendere le recensioni e i contributi degli utenti più realistici e immersivi. Pubblicare un breve video di un locale, di un piatto o di un panorama consente di trasmettere meglio l’atmosfera del luogo. Questa evoluzione si inserisce in un percorso che ha già reso Google Maps uno strumento ricco di contenuti multimediali. Oltre a mappe e indicazioni, l’app raccoglie recensioni, foto, valutazioni e ora si prepara ad ampliare ulteriormente la varietà dei contributi disponibili.
Tempi di rilascio ancora incerti
Al momento, la funzione non è attiva nemmeno per gli utenti della beta. La presenza nel codice, tuttavia, lascia intendere che il debutto non sia lontano. Come spesso accade, Google potrebbe testare la novità in modo graduale, iniziando da un gruppo ristretto di persone per poi estenderla a tutti.
Non ci sono dettagli ufficiali sui tempi, né informazioni su eventuali limiti legati alla durata delle clip o allo spazio di archiviazione richiesto. Questi aspetti saranno probabilmente chiariti nel momento in cui la funzione verrà attivata pubblicamente.
