Non capita tutti i giorni di sentire un’esplosione provenire dal proprio computer. Eppure, è successo di recente ad un utente che ha raccontato la sua disavventura su Reddit. Secondo quanto riportato è stato come se un piccolo fulmine avesse colpito la scrivania. Dal case si sono sprigionati fumo e scintille, con l’odore di bruciato che ha saturato la stanza. Quando si è voltato verso il monitor, il computer si era spento come se nulla fosse mai successo. Il colpevole? Una PNY RTX 5090 ARGB OC. La scheda, però, non era sotto pressione, lavorava a temperature accettabili, poco meno di 70°C. A quanto pare, la colpa era di un piccolo condensatore che ha ceduto. Il rumore è stato così potente da piegare persino le lamelle del dissipatore vicino. Una prova della violenza dell’esplosione.
GeForce RTX 5090: ora esplodono anche?
Non è la prima volta che le schede NVIDIA di fascia alta mostrano problemi. Le ultime generazioni hanno spesso fatto parlare di sé per connettori che si fondono e alimentazioni capricciose. Ciò soprattutto quando la progettazione non è ottimale. Ma questa volta il problema sembra completamente diverso. Qui la responsabilità ricade più sul produttore della scheda che sulla GPU stessa. NVIDIA fornisce chip e memoria, mentre tutto il resto, ovvero scheda, componenti, assemblaggio, è nelle mani dei partner. Potrebbe essere stato un condensatore difettoso o una saldatura imprecisa a causare tali problemi. Al momento, però nessuno sa ancora quale sia stata la causa effettiva.
L’utente ha contattato l’assistenza, e il ritiro in garanzia è stato confermato, anche se la scheda non è ancora partita dopo una settimana. Per tutti coloro che seguono la vicenda, resta il dubbio: la scheda tornerà funzionante o finirà rottamata? L’episodio è un monito sui rischi nascosti dietro anche i componenti più piccoli e apparentemente innocui. Inoltre, ricorda anche quanto, in certi momenti, la tecnologia possa sorprendere in modi tanto fragorosi quanto pericolosi.
