Xiaomi ha presentato in patria la nuova versione del suo sistema operativo, HyperOS 3. L’aggiornamento porta un mix di novità estetiche e funzionali, posizionandosi come un passo deciso oltre Android 16. Tra le novità più discusse c’è la Super Island, barra interattiva che ingloba la fotocamera frontale. Una scelta che ricorda da vicino la Dynamic Island degli iPhone, ma che l’azienda definisce come un’interpretazione originale, capace di mostrare fino a tre “isole” contemporaneamente senza interrompere le attività in corso.
Xiaomi HyperOS 3: novità, compatibilità e programma beta
La nuova interfaccia non si limita però solo all’estetica. Xiaomi ha lavorato anche per ottimizzare le risorse di sistema, migliorando animazioni e fluidità complessiva. Particolare attenzione è stata posta ai dispositivi che utilizzano il chip proprietario Xring O1, come Xiaomi 15S Pro, che potranno beneficiare di un’integrazione più profonda tra hardware e software.
Un’altra novità importante riguarda l’introduzione di un sistema di condivisione rapida con iPhone, simile all’AirDrop di Apple. Gli utenti in Cina potranno scambiarsi file e immagini semplicemente avvicinando i due dispositivi. Anche l’assistente Xiaoai riceve aggiornamenti, sebbene per ora resti una funzione utile solo al mercato cinese.
Il lancio della beta partirà immediatamente. Dal 29 agosto sono stati coinvolti i modelli Xiaomi 15 Ultra, 15S Pro, 15Pro, 15, Redmi K80 Pro e diversi tablet come Xiaomi Pad 7S Pro 12.5. Entro metà Settembre poi arriveranno anche Mix Flip 2, Redmi K80 e Pad 7 Ultra, mentre per la fine del mese toccherà a Mix Fold 4, Mix Flip e alla serie Xiaomi 14. La disponibilità resterà inizialmente limitata al mercato cinese tramite iscrizione al programma, mentre per i mercati mondiali non ci sono ancora date ufficiali. Insomma, Xiaomi conferma così la sua volontà di ampliare il ruolo di HyperOS oltre gli smartphone, portandolo su TV, automobili ed elettrodomestici. Un ecosistema che punta a dialogare con dispositivi diversi, mantenendo un filo conduttore basato su design, fluidità e connettività.
