Microsoft ha rilasciato un aggiornamento consistente per Windows 11 versione 24H2, identificato con la patch KB5064081, che porta il sistema operativo alla build 26100.5074. Si tratta di un cosiddetto C-Update, quindi un pacchetto in anteprima che introduce funzionalità extra, installabile solo manualmente da Windows Update.
Recall con una nuova homepage
La novità principale riguarda Recall, la funzione che cattura snapshot delle attività per consentire di riprendere rapidamente il lavoro. Ora dispone di una homepage dedicata, che mostra le app e i siti più usati nelle ultime 24 ore, insieme a un riepilogo delle attività recenti. Un nuovo menu laterale facilita l’accesso a Home, Sequenza temporale, Feedback e Impostazioni. Il rilascio è graduale, come da prassi, per evitare problemi di compatibilità.
Altri miglioramenti introdotti
Non si tratta solo di Recall. L’aggiornamento porta numerose modifiche che toccano diversi aspetti del sistema:
Click To Do: debutta uno splash screen con un tutorial interattivo per guidare alle principali funzioni, come la rimozione degli sfondi dalle immagini o i riassunti di testo;
Privacy: l’interfaccia di sistema che gestisce le richieste di accesso a fotocamera, microfono o posizione è stata ridisegnata. Ora lo schermo si oscura e il prompt appare al centro, dando maggiore visibilità alla richiesta;
Barra delle applicazioni: torna l’orologio con i secondi nel Centro notifiche, sopra data e calendario;
Ricerca: una nuova visualizzazione a griglia rende più chiara l’individuazione delle immagini, mentre le notifiche informano sullo stato dell’indicizzazione dei file;
Windows Hello: interfaccia rinnovata per le passkey, con transizioni più rapide e un design coerente in tutte le finestre di autenticazione;
Schermata di blocco: ora consente di personalizzare i widget con sport, meteo, traffico e altre informazioni;
Gestione attività: utilizza metriche standard per mostrare il carico della CPU, con un’opzione per tornare alla visualizzazione precedente;
Esplora file: nuova organizzazione dei menu e integrazione con Microsoft 365 per mostrare schede profilo collegate ai documenti condivisi.
Un aggiornamento ricco anche dietro le quinte
L’update non si limita a introdurre nuove funzioni, ma risolve anche numerosi bug legati a input, gestione dispositivi, ReFS e stabilità generale. Interessante anche la rimozione definitiva di PowerShell 2.0, ormai superato da versioni più moderne e sicure.
In prospettiva, questo aggiornamento prepara il terreno per un Windows 11 sempre più sicuro, personalizzabile e integrato con l’intelligenza artificiale, senza dimenticare la produttività quotidiana.
