Il gruppo DR Automobiles ha annunciato un piano di sviluppo che rafforza il suo legame con il territorio molisano. Lo stabilimento di Macchia d’Isernia sarà il fulcro di un investimento da 70 milioni di euro, destinato alla costruzione di nuovi impianti e all’assunzione di trecento lavoratori. L’obiettivo è produrre direttamente in Italia i futuri modelli dei marchi del gruppo, che includono DR, EVO, Sportequipe, ICH-X, Tiger e Birba. La decisione conferma la volontà di radicare ulteriormente la produzione nel Paese e di dotarsi delle risorse necessarie per affrontare nuove sfide internazionali.
DR Automobiles: crescita in Italia e obiettivi europei
In contemporanea, DR ha avviato la riconversione del sito industriale ex Saxa Gres di Anagni. La posizione strategica del complesso, vicino all’autostrada A1 e a uno scalo ferroviario, lo rende ideale per alleggerire parte delle attività attualmente svolte in Molise. L’operazione consentirà di riassorbire 67 ex dipendenti Saxa Gres, impiegandoli nelle nuove linee produttive. È un tassello ulteriore in un percorso di crescita che non si limita al rafforzamento delle infrastrutture, ma si intreccia anche con scelte di sostenibilità sociale.
I risultati del gruppo confermano la bontà della strategia. Nel primo semestre 2025 i ricavi sono aumentati del 41% rispetto all’anno precedente, un dato che testimonia la capacità di DR di imporsi sul mercato. In Italia la quota di mercato ha raggiunto il 2,56%, con un pubblico composto principalmente da clienti privati. La rete di distribuzione si mostra stabile, contando oltre 412 showroom e 421 centri di assistenza, elementi chiave per mantenere e consolidare la fiducia dei consumatori.
Lo sguardo, però, è già rivolto oltre i confini nazionali. DR Automobiles ha in programma un’espansione in diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Francia, Germania, Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e Grecia. Il progetto prevede l’apertura di nuove concessionarie e di una rete di distributori diretti. Non si tratta poi di un traguardo isolato. L’azienda ha anticipato un ulteriore piano strategico che verrà presentato nei prossimi mesi. Le intenzioni appaiono dunque chiare. Si intende trasformare un marchio nato in Italia in un player competitivo su scala europea.
