Recentemente Google ha presentato al mondo la sua ultima generazione di smartphone pixel ma a quanto pare non dimentica anche gli altri e sembra che molto presto tutti i dispositivi riceveranno delle nuove impostazioni legate alla salute dell’udito che permetteranno agli utenti di scegliere se ricevere notifiche dal sistema nel caso in cui lo smartphone rilevi un’esposizione prolungata a suoni dal volume elevato dalle cuffie.
Si tratta sicuramente di un’implementazione positiva, soprattutto se pensiamo che attualmente le cuffie sono sempre più diffuse e piano piano tutti stanno acquistando la consapevolezza di quanto sia importante prevenire la perdita dell’udito, scopriamo meglio che cosa accadrà.
Nuove impostazioni
All’interno della versione più recente dell’applicazione di sistema Android system intelligence, è presente un particolare menù nascosto chiamato benessere dell’udito, il quale verrà integrato all’interno della sezione suoni e vibrazione delle impostazioni di sistema, all’interno di questo menù saranno presenti due voci specifiche: notifiche di esposizione sonora, il dispositivo di notificherà nel caso in cui il tuo limite raccomandato di esposizione sonora viene superato e salute dell’udito, tale funzionalità sarà obbligatoria in alcune regioni come negli Stati Uniti dal momento che fornirà una notifica e automaticamente abbasserà il volume delle cuffie, quando hai superato il limite raccomandato di esposizione sonora.
Nello specifico, dietro questa novità si cela una chiamata particolare tecnologia definita CSD, acronimo per Computed sound doses, il quale analizza il segnale audio in tempo reale e combina l’informazione con attenuazione e amplificazione del volume, il risultato un livello di esposizione alla dose nell’arco di sette giorni, la soglia di sicurezza è fissata sui 100 dB in cinque minuti o su 105 dB/min.
Nel caso in cui il limite venga superato, nel dispositivo comparirà un pop up che chiede all’utente di continuare ad ascoltare o abbassare il volume, in modo da salvaguardare la salute dell’udito e di rendere l’utente consapevole delle proprie scelte.
