Google ha annunciato l’arrivo della prima beta di Android 16 QPR2. Si tratta della seconda Quarterly Platform Release del sistema operativo. Secondo la roadmap fornita dall’azienda, il percorso degli aggiornamenti sarà piuttosto serrato. La versione stabile di Android 16 QPR1 farà il suo debutto a settembre, mentre QPR2 arriverà al grande pubblico a dicembre. Una tempistica che conferma l’impegno di Google nel mantenere un flusso costante di aggiornamenti trimestrali. Ognuno con obiettivi ben precisi. Se QPR1 punterà quasi esclusivamente su ottimizzazioni e correzioni di bug, QPR2 porta con sé una novità di rilievo. Rappresenta, infatti, il primo aggiornamento trimestrale ad introdurre nuove API. Un passo importante per chi sviluppa su Android.
Android 16 QPR2: ecco i dettagli sulla nuova beta presentata da Google
Dal changelog emergono diverse innovazioni che toccano vari aspetti del sistema. L’interfaccia guadagna i widget personalizzabili nella schermata di blocco. A cui si aggiunge un tema in grado di uniformare le icone delle app. Viene ampliata la modalità scura, arriva un inedito split-screen con rapporto 90:10 e debuttano funzioni per annotare e modificare documenti PDF. Riguardo l’interazione, spiccano i controlli più precisi per il feedback aptico, categorie dedicate nei Quick Settings e uno slider per la luminosità HDR e SDR in foto e video.
E non è tutto. Sono in arrivo anche importanti progressi nella gestione dei dispositivi companion, nelle API audio (AAudio), nel supporto alla decodifica IAMF e negli strumenti di profiling e testing multi-display. A completare il pacchetto, nuove metriche per monitorare i widget, una migliore protezione dei dati durante la migrazione. Selezioni interattive più flessibili, maggiore riservatezza per MediaRouter e un toggle antifurto dedicato.
Gli utenti iscritti al programma Android Beta possono installare subito la prima build OTA di QPR2 Beta 1 su qualsiasi Pixel dalla serie 6 in avanti. Google, però, avverte che per evitare complicazioni e migrare senza perdita di dati, la strada più sicura resta attendere il rilascio ufficiale di QPR1.
