ChatGPT è uno dei chatbot più utilizzati dagli utenti di tutto il mondo. Una soluzione basata sull‘intelligenza artificiale che semplifica la routine ma non solo. Quante volte vi sarà capitato di dover portare a termine un progetto ma il tempo a disposizione era poco? ChatGPT, in pochi secondi, svolgerà il lavoro al posto vostro.
Una delle novità che attira particolarmente l’attenzione riguarda una possibile decisione di OpenAI. Secondo quanto diffuso dal Guardian, il fondatore dell’azienda e il ministro della tecnologia del Regno Unito, avrebbero deciso di parlare di un accordo di 2 miliardi di sterline. Il motivo? Poter assicurare agli utenti del Regno Unito di poter accedere alla versione Plus di ChatGPT.
ChatGPT: versione Plus disponibile per tutti
Le funzionalità e potenzialità messe a disposizione degli utenti da ChatGPT sono davvero tante e tutte possono essere sfruttate nel migliore dei modi. Generare un immagine, riassumere un testo, scrivere una bozza di un’email, ma non solo, diventano pratiche comuni che gli utenti decidono di affidare al chatbot basato sull’intelligenza artificiale.
Sam Altman e Peter Kyle hanno realmente discusso con l’obiettivo di raggiungere un accordo da 2 miliardi di sterline? Secondo il Guardian, il fondatore di OpenAI e il ministro della tecnologia del Regno Unito avrebbero discusso con l’intento di puntare a offrire l’accesso a ChatGPT Plus agli utenti del Regno Unito.
Chi non vorrebbe avere a disposizione maggiori funzionalità da poter sfruttare accedendo al chatbot basato sull’intelligenza artificiale? L’eventuale accordo porterebbe di conseguenza numerosi vantaggi per coloro che utilizzano ChatGPT. L’accordo di ben 2 miliardi di sterline, infatti, andrebbe a rivoluzionare l’attuale utilizzo di milioni di utenti inglesi.
Nonostante la notizia diffusa dal Guardian, viene anche sottolineato che effettivamente si tratta solamente di un’idea non presa realmente in considerazione dal Governo considerando i costi. Giunti a questo punto non ci resta che attendere ulteriori aggiornamenti per capire se ci saranno novità concrete. –
