Apple si prepara a una nuova fase della sua storia, segnata dall’ addio di alcuni dei dirigenti che hanno guidato l’azienda negli ultimi decenni. La strategia non prevede un cambio improvviso, ma un percorso graduale nel tempo, così da preservare l’equilibrio interno. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Cupertino ha scelto di scaglionare le uscite dei suoi manager storici, evitando che si concentrino nello stesso periodo. Una decisione che riflette la volontà di proteggere la stabilità organizzativa, assicurando un passaggio responsabile e pianificato di competenze e responsabilità.
Una nuova generazione pronta a guidare Apple
Negli ultimi mesi, le prime conferme sono già arrivate. Luca Maestri, chief financial officer dal 2014, ha lasciato il ruolo centrale per assumere incarichi di minore rilievo, concentrandosi su sicurezza informatica e gestione immobiliare. Poco dopo è stata la volta di Jeff Williams, chief operating officer di lungo corso, che rimarrà fino alla fine dell’anno per seguire progetti legati al design e al settore salute. Entrambi hanno rappresentato figure fondamentali nella definizione della strategia finanziaria e operativa dell’azienda, e la loro uscita segna l’inizio di un percorso più ampio.
Secondo l’analista Mark Gurman, altre uscite di dirigenti di primo piano sono attese già dal prossimo anno, a conferma di un ricambio che appare inevitabile. Apple affronta quindi un passaggio delicato, con il rischio di salutare altri protagonisti che hanno plasmato la sua crescita. Non si tratta di un episodio isolato. L’ultimo decennio è stato segnato dall’addio di figure iconiche come Jony Ive, padre del design dei prodotti moderni, e Phil Schiller, storico responsabile marketing.
Al loro posto si è fatta strada una nuova generazione di manager, che oggi inizia a occupare le posizioni più strategiche. John Ternus guida il settore hardware con crescente autorevolezza, mentre Craig Federighi è ormai il volto più riconoscibile del software Apple. Le loro figure rappresentano la continuità e, al tempo stesso, l’evoluzione dell’azienda.
