
Apple Watch
La prossima generazione di Apple Watch porterà cambiamenti significativi, secondo un nuovo report pubblicato da DigiTimes Asia. Oltre al buon andamento delle vendite nella prima metà del 2025, con un incremento del 10% rispetto alle aspettative, le indiscrezioni rivelano almeno tre novità principali che caratterizzeranno gli Apple Watch Series 11 e Apple Watch Ultra 3.
Sensori raddoppiati e pressione sanguigna
La prima novità riguarda l’hardware dedicato al monitoraggio della salute. I nuovi Apple Watch dovrebbero integrare un numero doppio di sensori rispetto ai modelli attuali, con l’introduzione di una funzionalità di rilevamento della pressione sanguigna. La funzione, almeno nelle prime fasi, non offrirà una misurazione clinica completa, ma sarà orientata all’individuazione di tendenze e all’invio di notifiche in caso di valori anomali.
Questa impostazione ricorda l’approccio adottato da Apple per la misurazione della temperatura corporea, che non fornisce un dato diretto ma interpreta le variazioni. L’aumento del numero di sensori ridurrà la dipendenza esclusiva dagli algoritmi, consentendo una raccolta dati più precisa e una maggiore affidabilità delle analisi. Al contrario, il monitoraggio non invasivo della glicemia resta ancora lontano. Le sfide tecnologiche, le questioni regolamentari e i contenziosi sui brevetti impediscono al momento di portare questa funzione su un prodotto consumer.
Il secondo cambiamento rilevante segnalato dal report riguarda il design degli Apple Watch. DigiTimes non ha fornito dettagli concreti, ma ha sottolineato che la prossima generazione introdurrà un rinnovamento estetico. Resta da chiarire se il nuovo look coinvolgerà entrambi i modelli principali, quindi sia la Series 11 sia l’Ultra 3, o se sarà limitato a una sola versione. L’elemento certo, secondo le indiscrezioni, è che il redesign non modificherà il tipico anello circolare sul retro, quello che ospita i sensori di monitoraggio. Questa scelta permetterebbe di mantenere la continuità funzionale con i modelli precedenti, concentrando le novità visive sulla scocca, sul display e sugli elementi estetici più immediatamente riconoscibili. Un nuovo design rappresenterebbe un passo atteso da tempo: Apple Watch, pur avendo visto piccoli aggiornamenti negli ultimi anni, mantiene una linea simile dal debutto del primo modello nel 2015.
La terza novità riguarda invece l’autonomia. I prossimi Apple Watch dovrebbero garantire una durata della batteria superiore rispetto alle generazioni precedenti, nonostante l’introduzione di nuovi chip. Questi saranno basati sull’architettura attuale, secondo i rumor, ma ottimizzati per ridurre i consumi energetici. L’incremento di efficienza sarà favorito anche dalla maggiore quantità di sensori, che renderà meno necessario il ricorso ad algoritmi complessi per interpretare i dati. In questo modo il dispositivo potrà elaborare informazioni più velocemente e con un minor dispendio energetico. Un miglioramento dell’autonomia rappresenterebbe un passo importante, soprattutto per la versione Ultra, che già oggi punta a distinguersi per prestazioni e durata in contesti outdoor.
