
Android 16
Google ha rilasciato la Beta 3.1 di Android 16 QPR1, disponibile per gli smartphone Pixel a partire da Pixel 6 in avanti e per Pixel Tablet. Curiosamente, nella lista ufficiale non compare il Pixel 6a, nonostante i file siano già presenti sui server: un’assenza che sembra più una svista che una reale esclusione.
Focus sulla stabilità, non sulle novità
A differenza di altri update, questa versione non introduce funzionalità inedite, ma porta con sé uno dei pacchetti di bug fix più ampi degli ultimi anni. L’obiettivo è chiaro: preparare il terreno alla release stabile, ormai sempre più vicina. I miglioramenti toccano stabilità di sistema, interfaccia grafica, connettività e gestione delle risorse interne. Tra gli interventi più importanti c’è la risoluzione di diversi problemi legati al Wi-Fi, che in alcuni casi portavano a riavvii o disconnessioni. Google ha rivisto la gestione delle statistiche di rete, migliorando la stabilità generale. Anche il Bluetooth è stato oggetto di attenzione, con la correzione di crash causati da pacchetti non riconosciuti e da errori di memoria durante le chiamate. Il Context Hub, responsabile della gestione dei sensori a basso consumo, era una delle cause principali di crash nelle versioni precedenti. L’aggiornamento ottimizza l’allocazione della memoria, riducendo blocchi e instabilità. Sistemato anche un bug legato al sensore di luce ambientale, che poteva far andare in crash il dispositivo durante lo sblocco.
Diversi fix riguardano l’interfaccia grafica. La schermata Home ora mantiene la barra di ricerca e le app fissate, evitando la loro scomparsa casuale. Le notifiche non si sovrappongono più nel pannello a tendina e sono state corrette le incoerenze visive della barra di stato nei Quick Settings. Su dispositivi pieghevoli, l’interfaccia non risulterà più tagliata o disallineata. Il lettore multimediale sulla schermata di blocco non sparisce più e resta funzionante anche dopo la rotazione del dispositivo. Sistemato inoltre lo sfarfallio dello schermo che si verificava aprendo app dal pannello delle notifiche.
Un bug piuttosto fastidioso riguardava le videochiamate avviate da chiamate vocali, che si aprivano senza audio. La Beta 3.1 introduce una gestione migliore delle transizioni, eliminando il problema. Corrette anche le instabilità durante le chiamate dovute a corruzione della memoria nei processi audio. Google ha inoltre risolto errori nella gestione dei widget, che in alcuni casi non venivano caricati, e conflitti che bloccavano la digitazione nelle app. Eliminati crash legati agli aggiornamenti OTA e migliorata la stabilità durante il trasferimento di file multimediali collegando il dispositivo al computer.
