Le aziende lavorano sempre al fine di ottimizzare i servizi messi a disposizione degli utenti. Servizi che puntano di conseguenza a offrire il meglio dell’esperienza d’uso con ottimizzazioni costanti. La situazione sembrerebbe essere diversa per quanto riguarda le novità di ChatGPT. Secondo quanto segnalato da alcuni utenti che utilizzano ormai da tempo il noto chatbot di OpenAI la situazione sembrerebbe essere cambiata da quando l’azienda ha deciso di rilasciare GPT-5.
Un passo avanti che l’azienda ha deciso di fare per offrire migliori servizi ma così non sembrerebbe essere per alcuni. Gli utenti infatti continuano a segnalare problemi legati all’aggiornamento. Scopriamo insieme maggiori informazioni sulle lamentele che si stanno diffondendo negli ultimi giorni in merito a GPT-5.
ChatGPT: GPT-5 sembra deludere gli utenti
Chi almeno una volta non ha utilizzato l’intelligenza artificiale e in particolare il chatbot di OpenAI? Uno strumento senza alcun dubbio innovativo e in grado di rispondere sempre alle richieste effettuate dagli utenti. Con il recente aggiornamento a GPT-5, però, non tutti sono soddisfatti e non mancano i nostalgici di GPT-4.
Ma quali sono dunque gli aspetti che deludono buona parte degli utenti del chatbot? Secondo quanto segnalato, GPT-5 risulterebbe essere un modello AI che risponde agli input testuali degli utenti con toni molto più freddi e distaccati rispetto al precedente. A tali lamentele, però, ha fatto seguito la risposta di OpenAI. Ciò che gli utenti considerano un difetto e, dunque, un problema, per OpenAI è una novità introdotta appositamente. L’azienda infatti ha addestrato il nuovo modello al fine di essere più onesto rispetto al passato, sembrando di conseguenza più umano.
Molti utenti, dunque, hanno sviluppato un rapporto emozionale con il chatbot e in particolare con la precedente versione. Emotività che manca al nuovo modello GPT-5. Ma si può realmente creare un rapporto con un assistente virtuale? Sembra bizzarro ma reale!
