Come tutti sapete, ormai da diverso tempo, il prossimo chip di punta di Qualcomm sarà lo Snapdragon 8 Elite 2, quest’ultima sta facendo parlare di sé da diverso tempo e finalmente ha fatto la sua prima apparizione su Geekbench, il tutto come addirittura un mese di anticipo rispetto al lancio ufficiale previsto durante il grande congresso dell’omonima azienda.
Il risultato di un benchmark è stato individuato online ed è stato probabilmente effettuato su quello che sarà il prossimo Galaxy S26 Edge, tale risultato offre un primo assaggio delle prestazioni sebbene il processore lo stesse operando al massimo della sua potenza.
I punteggi del SoC
Osservando i risultati del test si evince come il chip abbia ottenuto un punteggio di 3393 in single core e 11.515 in multi core, il tutto rappresenta un incremento pari al 9% rispetto al modello precedente, un miglioramento decisamente solido ma non rivoluzionario come veniva ipotizzato dalle voci di corridoio precedenti.
L’elemento cruciale tuttavia che è emerso dal test è rappresentato dal fatto che il processore non stava lavorando a piena potenza, il core prime della CPU infatti era bloccato a 4,0 Gigahertz, una frequenza decisamente al di sotto rispetto al suo potenziale massimo pari a 4,74 GHz, ciò di conseguenza garantisce un notevole margine di performance inespresso, pratica però allo stesso tempo molto comune in fase di pre rilascio.
Il risultato comunque conferma alcune caratteristiche tecniche, il chip in questione infatti manterrà una struttura della CPU pari a 6 + 2 core e includerà il supporto ad un nuovo set di istruzioni definito come SME, il quale dovrebbe ottimizzare in modo importanti carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale, nodo cruciale di questa epoca tecnologica.
Per il resto emerge come il prototipo utilizzato, Galaxy S26 Edge, era equi pigiato con 12 GB di RAM e Android 16.
Per vedere il chip al massimo del suo potenziale, l’unica cosa che rimane da fare è attendere il prossimo mese quando la società lo presenterà ufficialmente.

