Quante volte vi è capitato di vedere qualcuno abbassare il finestrino e far volare un fazzoletto o una bottiglietta per strada? Magari vi siete detti: “Che cosa fastidiosa, ma è solo un fazzoletto…” E invece no, non è così innocuo come sembra. La legge parla chiaro: gettare rifiuti dall’auto è vietato e può costare davvero caro. Fino a poco tempo fa, però, era difficile far pagare chi lo faceva: serviva che la polizia o i vigili cogliessero l’autore sul fatto, cosa che non sempre succedeva. Il risultato? Strade piene di mozziconi, carte e bottigliette, con persone che continuavano a fare come se nulla fosse.
Addio all’impunità: le telecamere ora pizzicano chi sporca dalla macchina
Da agosto 2025, però, le cose cambiano. Il nuovo decreto legge 116 ha semplificato la vita delle forze dell’ordine e complicato quella degli incivili. Adesso basta un filmato di una telecamera, comunale, autostradale o anche privata, per identificare chi lancia rifiuti dall’auto. Se la targa è leggibile, la multa arriva direttamente a casa del proprietario, anche senza che nessuno abbia visto il gesto in tempo reale. È finita l’era del “tanto non mi beccano”.
E le sanzioni? Non stiamo parlando di briciole. Anche un semplice fazzoletto può costare fino a 1.188 euro, e se il gesto coinvolge rifiuti più grandi, come bottiglie o sacchetti, la legge prevede ammende da 1.500 fino a 18.000 euro e segnalazione alla Procura. Se il lancio avviene vicino a fiumi, in aree protette o zone già inquinate e mette a rischio persone o ambiente, si può arrivare persino all’arresto entro 48 ore, con pene che vanno dai sei mesi fino a cinque anni e mezzo, e in casi gravissimi fino a sette anni. La patente può essere sospesa fino a sei mesi e, se il mezzo appartiene a un’azienda, può essere confiscato.
In pratica, non è più solo questione di educazione o buon senso: il rischio reale è concreto, economico e legale. La prossima volta che abbassate il finestrino, conviene pensarci due volte. Quell’innocuo fazzoletto potrebbe trasformarsi in una multa salatissima e in un vero problema legale. Le strade sono di tutti, e ora la legge ci ricorda, con decisione, che gettare rifiuti non è più tollerato.
