Il 9 agosto resterà nella storia del programma Commercial Crew della NASA come il giorno in cui una capsula Crew Dragon è tornata sulla Terra. Mentre il mondo osservava lo splashdown al largo della California, la capsula “Endurance” riportava a casa quattro astronauti dopo quasi cinque mesi in orbita. In quel momento, Anne McClain, comandante della missione, Nichole Ayers, pilota, Takuya Onishi di JAXA e Kirill Peskov di Roscosmos stavano concludendo un viaggio che aveva avuto inizio a metà marzo. Quando il Falcon 9 li aveva lanciati verso la Stazione Spaziale Internazionale. Era il 14 marzo quando il razzo aveva spinto la capsula oltre l’atmosfera terrestre, e dopo due giorni l’equipaggio era giunto alla ISS.
Crew-10 di ritorno sulla Terra: ecco i dettagli
Tale evento è avvenuto in concomitanza di un evento decisamente triste. Si tratta della perdita di James “Jim” Lovell, storico comandante della missione Apollo 13. L’uomo si è spento all’età di 97 anni.
L’esperienza di McClain, Onishi, Ayers e Peskov si è concentrata su un ampio spettro di attività scientifiche. Dallo studio dei cambiamenti psicofisici legati alla microgravità, alla ricerca sul flusso sanguigno che scorre tra cuore e cervello. Fino ad esplorare nuove tecniche per la navigazione lunare. Lo sbarco nel Pacifico segna un cambio di strategia per SpaceX, che ha voluto spostare il punto di rientro dalla costa orientale, tradizionalmente al largo della Florida, verso quella occidentale. Tale passaggio ha lo scopo di ridurre il pericolo causato da eventuali detriti spaziali che potrebbero minacciare zone abitate.
Per l’equipaggio della Crew-10, il trasferimento di consegne con l’equipaggio entrante di Crew-11, arrivato il 2 agosto, ha segnato l’inizio del conto alla rovescia per il ritorno. Dopo la chiusura dei portelli e l’undocking la sera dell’8 agosto, la “Endurance” ha iniziato la discesa verso la Terra, protetta dall’apertura di quattro paracadute color arancio e bianco. I quali hanno rallentato la discesa fino al contatto con le onde del Pacifico.
