Al giorno d’oggi, il social di messaggistica istantanea più utilizzato in tutto il mondo sicuramente WhatsApp, la nota piattaforma infatti annovera una platea di utenti davvero inarrivabile per tutte le altre aziende concorrenti, tutto questo in merito della campagna di aggiornamenti costante che il team di sviluppo si occupa di portare avanti ormai da diversi anni, WhatsApp infatti gode di aggiornamenti costanti che nel corso degli anni gli hanno permesso di conquistare un bacino di utenti assoluto, gli account attivi sono infatti miliardi e questa cosa ovviamente rappresenta un traguardo davvero impressionante per la società.
Questo traguardo, però, nonostante possa essere un elemento sicuramente di vanto per WhatsApp rappresenta purtroppo la chiave di un grande problema che ormai da diverso tempo si è diffuso sulla piattaforma, stiamo parlando del fenomeno delle truffe online che flagella in modo costante tutta la community che sfrutta la nota applicazione, il motivo dietro questo dinamica è presto detto, i truffatori sono infatti attratti dalle norme mole di utenza che WhatsApp può offrire, per loro infatti si tratta di vittime potenziali in più da poter colpire.
Di conseguenza le truffe online sono sbarcate su WhatsApp e stanno colpendo davvero chiunque Italia compresa, oggi vi parliamo per l’appunto della nuova Truffa che usa il nome di YouTube e porta la vittima a regalare i soldi con facilità.
La truffa più pericolosa
La truffa di cui vi parliamo oggi esordisce con un banale messaggio che i truffatori inviano la vittima spacciandosi per dei partner ufficiali di YouTube e offrendo la possibilità di guadagnare soldi facili semplicemente mettendo like ad alcuni video, una volta fatto effettivamente i truffatori inviano un bonifico di qualche euro anche più volte durante la settimana, una volta ottenuta la fiducia della vittima, poi questi ultimi propongono al malcapitato di inviare un bonifico a propria volta di qualche centinaio di euro con la promessa di moltiplicare i suoi soldi, ovviamente una volta inviati quei soldi vengono trattenuti e spariscono in un lampo, senza lasciare la possibilità al malcapitato di recuperarli in nessun modo.
