
iPhone
Per anni, gli iPhone hanno mantenuto un valore di rivendita superiore a quello di qualsiasi altro smartphone. La loro capacità di conservare una parte consistente del prezzo iniziale ha spinto molti utenti a cambiare modello spesso, sicuri di poter vendere il dispositivo precedente a cifre competitive. Oggi, però, un’analisi di SellCell mostra un’inversione di tendenza: gli iPhone di seconda mano si svalutano più velocemente, mentre marchi come Samsung e Google stanno riducendo il divario.
Calo marcato per l’iPhone 16
Secondo i dati, a cinque mesi dal lancio l’iPhone 16 ha perso il 35,4% del proprio valore. È un peggioramento netto rispetto al 24,7% registrato dall’iPhone 13 nello stesso intervallo. In quattro generazioni, la perdita è cresciuta di oltre 10 punti percentuali. Questo cambio di ritmo riduce uno dei principali vantaggi storici di Apple sul mercato dell’usato.
Negli Stati Uniti, questo calo coincide con un momento in cui le percezioni dei consumatori sembrano mutare. Le aspettative verso Apple Intelligence, il pacchetto di funzioni AI, non sono state pienamente soddisfatte. Inoltre, sul fronte dell’innovazione hardware, diversi produttori Android stanno proponendo soluzioni più originali, come i pieghevoli, capaci di attirare l’attenzione e incrementare le vendite.
La concorrenza riduce il gap
Mentre Apple rallenta, Samsung mostra un miglioramento costante. Il Galaxy S25, lanciato nel febbraio 2025, ha visto un calo del 46,6% in cinque mesi. È un dato ancora superiore a quello dell’iPhone 16, ma rappresenta un progresso rispetto al 51,9% del Galaxy S22. La distanza tra i due marchi, oggi pari a 11,2 punti, era ben più ampia in passato.
Anche Google migliora, seppur in misura minore. Il Pixel 9 ha registrato una svalutazione più contenuta di 2,6 punti rispetto al Pixel 8, considerando un periodo di dieci mesi. La crescita è graduale, ma contribuisce a un quadro complessivo di maggiore competitività nel segmento premium.
Proiezioni verso il 2026
Gli analisti di SellCell indicano che, se il trend continuerà, il valore di rivendita dei Galaxy S potrebbe superare quello degli iPhone entro metà 2026, nella finestra di cinque mesi dal lancio. Uno scenario simile, fino a pochi anni fa, sembrava improbabile. L’analisi su base nove mesi, ancora parziale per il Galaxy S25, suggerisce che il sorpasso in quella finestra potrebbe arrivare più tardi, intorno al 2028. Queste proiezioni evidenziano una progressiva erosione del vantaggio competitivo di Apple nel settore dell’usato, storicamente uno dei suoi punti di forza. Anche se il gap attuale resta ampio, la tendenza è chiara.
Impatto sui prossimi modelli
Gli iPhone 17, attesi a settembre 2025, potrebbero non introdurre novità sufficienti a invertire questa tendenza. Per Apple, il 2026 rappresenta un momento strategico: il lancio del primo iPhone pieghevole e possibili innovazioni nella gamma principale potrebbero rafforzare l’attrattiva dei nuovi modelli, sia per gli acquirenti diretti sia per il mercato dell’usato. Il settore dei pieghevoli, in particolare, è oggi trainato da Samsung, che ha registrato risultati record negli Stati Uniti con le ultime generazioni. Se Apple riuscirà a entrare in questo segmento con un prodotto competitivo, potrebbe recuperare terreno e preservare la sua posizione nel mercato nordamericano.
