Un pomeriggio d’estate, il traffico intenso, l’asfalto rovente. All’improvviso un’Ape Car imbocca il casello di Modena Sud e si infila nella corsia di accelerazione. Direzione? Opposta al senso di marcia. Un errore fatale? L’episodio, avvenuto sabato 2 agosto, poteva trasformarsi in dramma. In pochi secondi si consuma la tensione. I veicoli in arrivo si trovano di fronte l’inatteso ostacolo. La scena è di quelle che gelano il sangue nelle vene. Le cronache raccontano di automobilisti costretti a manovre disperate per evitare l’impatto. La Polizia Stradale di Modena Nord viene allertata. Le pattuglie si muovono rapidamente. Il tempo è poco, ogni istante può essere decisivo.
L’Ape Car viene intercettata e fermata. Alla guida un ragazzo di appena 18 anni. Sottoposto a test alcolemico, l’esito è negativo. Non c’è alcol nel sangue. Perché allora quella manovra azzardata? Distrazione, disorientamento, imprudenza? . Le conseguenze sono pesanti. Fermo del mezzo per tre mesi ed una multa di 8.000 euro con ritiro della patente con probabile revoca. Una lezione amara in una stagione già segnata da incidenti contromano. Gli agenti sottolineano quanto, in casi simili, pochi metri possano decidere la vita di molte persone.
L’appello di Assosegnaletica: colpa dell’Ape Car o dei segnali?
Assosegnaletica intanto denuncia la scarsa efficacia di parte della segnaletica stradale. Si parla di cartelli poco chiari, mal posizionati o deteriorati. Un fattore che può confondere e aumentare il rischio di errori. Serve, secondo l’associazione, una progettazione più accurata e una manutenzione predittiva costante. Si cita l’esperienza di diversi Paesi europei dove misure specifiche, testate da anni, hanno ridotto drasticamente i casi di guida contromano. È possibile adottarle anche qui? Il momento sembra richiedere risposte rapide. Incidenti recenti hanno dimostrato quanto fragile sia la sicurezza in certe situazioni.
Il fenomeno non è isolato. L’estate porta più traffico, più stanchezza, più disattenzione. Un’Ape Car contromano diventa simbolo di quanto sia sottile il confine tra normalità e tragedia. Quante altre vite dovranno rischiare prima di un intervento risolutivo? Le strade, soprattutto le autostrade, non perdonano errori simili. La vicenda di Modena Sud resta come monito. Basta un istante per trovarsi dalla parte sbagliata. La differenza la fanno segnaletica chiara, controlli serrati e prontezza d’intervento. In questo caso il destino è stato clemente ma non sempre va così.
