L’assistente vocale Gemini sbarca sui Galaxy Buds 3 e Buds 3 Pro grazie all’aggiornamento One UI 8. Non si tratta di una novità da poco: l’integrazione permette agli auricolari di diventare veri e propri strumenti per comandi vocali intelligenti. Tuttavia, la tecnologia non funziona in modo autonomo: è indispensabile una connessione attiva con uno smartphone o un tablet Galaxy compatibile. Gli auricolari non eseguono direttamente Gemini, ma inviano i comandi vocali al dispositivo accoppiato, che elabora le richieste e restituisce la risposta in cuffia. Un sistema fluido che evita la necessità di prendere in mano il telefono.
Solo ancora pochi dispositivi Galaxy sono compatibili ad oggi, ma l’espansione è imminente
L’attivazione è semplice. L’utente può richiamare l’assistente con la hotword “Hey Google” oppure tramite una pressione prolungata su uno degli auricolari. Questa seconda modalità è configurabile attraverso l’app Galaxy Wearable. Il funzionamento è immediato e sfrutta i microfoni dei Buds per catturare l’audio. Questo poi viene poi trasmesso allo smartphone per l’elaborazione in tempo reale. L’esperienza risulta sorprendentemente reattiva e naturale. Anche se l’intelligenza artificiale non risieda direttamente sulle cuffie. L’interazione vocale diventa così più accessibile e integrata nell’utilizzo quotidiano.
Attualmente, solo i dispositivi Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7 possono utilizzare la funzione. Sono infatti i primi ad aver ricevuto la nuova interfaccia One UI 8. Samsung ha però confermato che l’aggiornamento verrà esteso a molti altri modelli nei prossimi mesi, con un rilascio stabile previsto a partire da settembre 2025. Una volta installato l’aggiornamento, anche i Buds 3 riceveranno un firmware dedicato per attivare il supporto a Gemini.
È importante ricordare che la compatibilità dipende da tre fattori: auricolari aggiornati, dispositivo Galaxy aggiornato e One UI 8 installata. In assenza di uno di questi elementi, l’assistente non sarà attivabile. È quindi escluso, per ora, l’utilizzo su dispositivi non ancora aggiornati o di fascia inferiore. Samsung punta chiaramente a consolidare l’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno del suo ecosistema più recente. Gli sviluppi futuri potrebbero includere anche nuove funzionalità avanzate come l’analisi contestuale delle richieste o l’uso coordinato con altri accessori smart.
