A quasi dieci anni dal debutto, Fiat Toro torna sulle strade sudamericane con un secondo restyling. Dopo il primo aggiornamento di quattro anni fa, il marchio ha deciso di affinare un modello che in Brasile ha superato 600.000 unità vendute. Un teaser ufficiale aveva mostrato appena qualche dettaglio, ma le immagini diffuse da uno youtuber hanno rivelato linee e interni completi. L’estetica evolve verso un carattere più aggressivo, con richiami a Maserati già percepiti su modelli Abarth. Il frontale adotta fari sdoppiati a LED, griglia più ampia con listelli cromati verticali e prese d’aria scolpite nel paraurti. Plastica grezza non verniciata protegge le zone più esposte, sottolineando la vocazione pratica del mezzo.
Dettagli che parlano di forza e raffinatezza: la nuova Toro FIAT saprà conquistare
La fiancata del modello FIAT resta fedele al profilo originale. Al posteriore invece la firma luminosa cambia grazie a una grafica LED più moderna. Confermato poi il portellone sdoppiato, elemento distintivo del modello. All’interno, la versione Ranch sfoggia sedili in pelle, inserti effetto legno e finiture curate. Il freno di stazionamento diventa elettronico, un tocco di modernità che affianca il quadro strumenti digitale da 7 pollici e il sistema infotainment da 10,1 pollici.
Sotto la carrozzeria, Fiat Toro continua a offrire due motorizzazioni. Il 1.3 turbo benzina o etanolo con trazione anteriore garantisce prontezza in ambito urbano e extraurbano. Il 2.2 turbodiesel con trazione integrale, più robusto, può trasportare fino a 1.000 kg e trainare fino a 400 kg. Una capacità che impone rispetto. La piattaforma è la Small Wide 4×4 a passo lungo, condivisa con Jeep Compass, Alfa Romeo Tonale, Dodge Hornet e Ram Rampage. Questa architettura, sviluppata in epoca FCA, resta una base versatile e affidabile per i modelli Stellantis. La distribuzione resterà legata ai mercati sudamericani, ma ci si chiede se anche il Ram 1000, gemello a marchio Ram, riceverà queste stesse innovazioni. L’aggiornamento sembra destinato così a mantenere la Toro in vetta alle preferenze, confermando un legame ormai consolidato con il pubblico sudamericano.
